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Vittoria, tentano il colpo in un negozio del centro: arrestati due uomini dopo un inseguimento

Vittoria (RG) – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa. Nella notte di venerdì, un intervento tempestivo dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria ha permesso di sventare un furto nel pieno centro storico. Intorno alle prime ore della notte, una segnalazione indicava un possibile colpo in corso ai danni di un negozio di abbigliamento situato in una via centralissima. I Carabinieri, giunti sul posto senza sirene per non farsi notare, hanno sorpreso due uomini intenti a forzare la porta d’ingresso e pronti a caricare la merce.

La fuga e l’inseguimento

Accortisi dell’arrivo della pattuglia, i due hanno tentato la fuga: prima a piedi, poi a bordo di un furgone Renault. Ne è nato un inseguimento per le vie cittadine, conclusosi in piazza Angelo D’Arrigo, grazie anche al supporto di una seconda pattuglia proveniente da Scoglitti. I Carabinieri hanno così identificato i due occupanti del mezzo: un 62enne e un 44enne, entrambi vittoriesi e già noti alle forze dell’ordine.

Il furgone era rubato: trovati attrezzi da scasso e passamontagna

Gli accertamenti sul posto hanno confermato la forzatura della porta del negozio, senza che fosse stato asportato nulla grazie al tempestivo intervento dei militari. Il furgone utilizzato per la fuga è risultato rubato pochi giorni prima. Al suo interno sono stati rinvenuti: attrezzi da scasso, passamontagna, guanti da lavoro, scatoloni pronti per caricare la merce. Durante la successiva perquisizione nell’abitazione di uno dei due, i Carabinieri hanno trovato oggetti in oro di probabile provenienza furtiva, ora sottoposti a verifica. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre il furgone è stato restituito al proprietario.

Arresto e convalida

Al termine delle procedure di identificazione, i due uomini sono stati arrestati per: tentato furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa. Nei giorni successivi, il Tribunale Ordinario di Ragusa ha convalidato gli arresti, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che gli arrestati sono, allo stato, soltanto indiziati e che ogni responsabilità potrà essere accertata esclusivamente nel corso del procedimento penale e con una sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.