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Sequestrati 40 kg di seppie senza tracciabilità: sanzioni per migliaia di euro. Polizia di Stato e Capitaneria intensificano i controlli

Licata – Agrigento – Prosegue l’attività di tutela della legalità nel settore della pesca da parte della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto di Licata, impegnate in un servizio mirato lungo il tratto costiero compreso tra Licata e Agrigento. L’operazione, tuttora in corso, riguarda anche gli esercizi commerciali del comparto ittico. Durante i controlli sono state riscontrate irregolarità nella commercializzazione e tracciabilità del pescato, con il sequestro di circa 40 chilogrammi di seppie prive della documentazione prevista dalla normativa vigente. Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro a carico dei responsabili.

Il controllo sulla SS115: sequestrati 37 kg di seppie

Nella mattinata di ieri, nell’ambito dei servizi predisposti, una pattuglia ha fermato un’autovettura in transito sulla statale 115. A seguito dell’ispezione congiunta con la Guardia Costiera di Licata e il Commissariato di Palma di Montechiaro, sono stati rinvenuti 37 chilogrammi di seppie non conformi alle norme nazionali e comunitarie sulla filiera della pesca. Il prodotto, privo di tracciabilità e quindi di provenienza non verificabile, è stato sottoposto a sequestro amministrativo dopo la valutazione del veterinario dell’Asp di Agrigento.

Un fenomeno che danneggia ambiente ed economia

L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di controllo volto a contrastare: pesca illegale, commercio di prodotti ittici non conformi, abusi che impoveriscono i fondali e minacciano le specie marine, pratiche scorrette che alterano il mercato, penalizzando gli operatori onesti. La pesca e la vendita di prodotti non tracciati rappresentano infatti un grave rischio per l’ecosistema marino e per la sicurezza alimentare dei consumatori.

Controlli intensificati nelle prossime settimane

Le attività congiunte confermano il costante impegno delle Istituzioni nella tutela del patrimonio ambientale e delle risorse del mare. Sono previsti ulteriori servizi mirati per prevenire e reprimere ogni forma di illecito nel settore della pesca e della commercializzazione dei prodotti ittici.