Catania, maxi‑operazione della Guardia Costiera nella campagna del tonno rosso: sanzionate imbarcazioni straniere e sequestrate 6 tonnellate di prodotto illegale
Catania – Con l’avvio della campagna di pesca del tonno rosso, una delle più delicate e regolamentate dell’anno, il Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Guardia Costiera di Catania ha messo in campo un articolato dispositivo di monitoraggio e controllo su tutto il territorio di competenza. L’attività si inserisce nel quadro delle normative internazionali e nazionali che disciplinano ogni fase della filiera: dalla cattura alla commercializzazione.
Controlli nella nuova Zona Economica Esclusiva
La recente istituzione della Zona Economica Esclusiva (ZEE), ratificata con D.P.R. 193/2025, ha ampliato la giurisdizione italiana fino a 200 miglia nautiche dalla costa, consentendo allo Stato di esercitare poteri di polizia marittima anche nei confronti di flotte straniere. In questo contesto, la Direzione Marittima di Catania – coordinata dal Centro Controllo Nazionale della Pesca – ha condotto, nell’ultima decade di maggio, una vasta operazione in mare con l’impiego di unità d’altura delle classi 900 e 200, a bordo delle quali hanno operato Team di Ispettori Pesca altamente qualificati. Le unità hanno intercettato, ispezionato e sanzionato diverse imbarcazioni extracomunitarie sorprese a pescare tonno rosso all’interno della ZEE ionica, in violazione delle regole ICCAT.
Oltre 200 operazioni di sbarco controllate
Parallelamente ai controlli in mare, la Guardia Costiera ha intensificato le verifiche nei porti autorizzati allo sbarco del tonno rosso:
- Porto di Catania
- Porto di Riposto
(Escluso temporaneamente il porto di Santa Maria La Scala, attualmente inagibile per questa attività.)
Dall’inizio della campagna, nei primi giorni di maggio, sono state monitorate oltre 200 operazioni di sbarco, verificando la regolarità delle catture della flotta autorizzata.
Sequestrate oltre sei tonnellate di tonno rosso illegale
Le attività ispettive – condotte in mare, nei porti e lungo la filiera commerciale – hanno portato alla scoperta di ingenti quantitativi di tonno rosso catturato illegalmente, privi della documentazione obbligatoria sulla tracciabilità. I risultati: oltre 6 tonnellate di tonno rosso sequestrate, sanzioni per più di 30.000 euro, prodotto non idoneo avviato a distruzione, prodotto idoneo donato ad associazioni caritative dopo verifica veterinaria
Sinergia tra Guardia Costiera e Autorità Sanitaria
Fondamentale il coordinamento con i medici veterinari delle ASP, che hanno certificato la sicurezza del prodotto sequestrato destinato alla beneficenza. La collaborazione tra Guardia Costiera e Autorità Sanitaria garantisce che il pesce di provenienza illegale non raggiunga i mercati, prevenendo rischi per i consumatori.

Giornalista
