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Avola torna in Serie D dopo 53 anni. Kamarat ko ma protagonista di una stagione straordinaria

Avola (SR) – L’Avola torna in Serie D dopo 53 anni e lo fa al termine di una finale intensa, combattuta e ricca di emozioni. La partita è terminata 1-1, ma la vittoria di misura dell’andata premia la formazione avolese. Al Kamarat resta l’amaro in bocca per il mancato salto di categoria, ma la stagione dell’undici di Cammarata resta clamorosa, una cavalcata che ha portato la squadra dalla Promozione all’Eccellenza e poi fino alla finalissima nazionale.

Un percorso da grande squadra

Il Kamarat aveva chiuso la regular season al secondo posto, poi aveva vinto il girone A dei playoff superando San Giorgio Piana e Partinicaudace, battuto il Trebisacce nella semifinale nazionale, conquistato la finale contro l’Avola, perdendo all’andata solo allo scadere. Un cammino che ha mostrato maturità, qualità e carattere.

La partita: un tempo per parte

L’Avola scende in campo forte dell’1-0 dell’andata e prova subito a gestire il ritmo, ma il Kamarat non si tira indietro e gioca a viso aperto. Il match si accende al 28’ pt, quando gli ospiti trovano il vantaggio con una conclusione potente di Osvaldo, che porta la sfida in perfetta parità nel doppio confronto. La risposta dell’Avola arriva al 42’ pt: il classe 2008 Caruso, servito alla perfezione da un compagno, insacca da sottomisura il gol dell’1-1 che fa esplodere il pubblico di casa.

Ripresa combattuta, ma il risultato non cambia

Nel secondo tempo il Kamarat prova con coraggio a trovare la rete che avrebbe rimesso tutto in discussione. La squadra di Cammarata attacca, crea, spinge, ma l’Avola resiste e difende con ordine il pareggio. Il triplice fischio sancisce la festa rossoblù: Avola in Serie D, Kamarat comunque protagonista di una stagione memorabile.

Una promozione storica

Per l’Avola si tratta di un ritorno nella quarta serie nazionale che mancava da oltre mezzo secolo. Un traguardo costruito con programmazione tecnica, solidità del gruppo, una tifoseria calorosa

Kamarat, applausi a scena aperta

Nonostante la delusione, il Kamarat esce tra gli applausi: stagione da veterani, pur essendo neopromossi, crescita costante, identità di gioco chiara e giovani valorizzati e gruppo unito. Un percorso che lascia intravedere un futuro ancora più ambizioso.