Enna, la Polizia di Stato dispone il trattenimento di uno straniero per pericolosità sociale: rimpatrio e divieto di reingresso per 5 anni
Enna – La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di trattenimento nei confronti di un cittadino straniero, disposto dal Questore di Enna Cono Incognito ai sensi dell’art. 6 del d.lgs. 142/2015, norma che disciplina le misure applicabili ai richiedenti protezione internazionale in particolari condizioni di rischio per l’ordine pubblico. La misura è stata adottata a seguito della scarcerazione dell’uomo, dopo una serie di accertamenti svolti con tempestività dall’Ufficio Immigrazione.
Pericolosità sociale e rischio per la sicurezza pubblica
Secondo quanto emerso dagli approfondimenti investigativi, il soggetto presentava precedenti e condotte tali da far ritenere una concreta e attuale pericolosità sociale. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato un rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica — presupposto necessario per l’applicazione della misura — e la presentazione di una domanda reiterata di protezione internazionale, successivamente dichiarata inammissibile dalla Commissione Territoriale. Un insieme di elementi che ha portato all’adozione del trattenimento anche in presenza di una richiesta di protezione, come previsto dalla normativa vigente.
Rimpatrio e divieto di reingresso
All’esito dell’attività amministrativa e giudiziaria è stato disposto l’obbligo di rimpatrio, ed è stato applicato un divieto di reingresso per 5 anni. Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria competente, che ha inoltre rilasciato il nulla osta per il decreto di trattenimento e per l’eventuale espulsione.

Giornalista
