Castellammare del Golfo, giornata di studio sulla pianificazione territoriale: focus su paesaggio, ambiente e riforma urbanistica
Castellammare del Golfo (TP) – Una giornata di studio partecipata e di alto profilo tecnico‑istituzionale ha animato il castello arabo‑normanno di Castellammare del Golfo, trasformato per l’occasione in un laboratorio di confronto sulla pianificazione territoriale in Sicilia. L’iniziativa, dal titolo “Territorio, paesaggio, ambiente ed urbanistica: da un primo stato dell’arte post‑riforma alle prospettive”, è stata organizzata dall’associazione di liberi professionisti Actio, presieduta dall’ingegnere Leonardo Odisseo, e promossa da INU Sicilia insieme agli Ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Trapani, con il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo.
Il saluto del sindaco e l’intervento dell’on. Bica
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Giuseppe Fausto, che ha sottolineato l’importanza di un momento di approfondimento dedicato alla pianificazione urbanistica e territoriale, reso possibile grazie alla collaborazione tra amministrazione, associazioni e ordini tecnici. Presente anche l’onorevole Giuseppe Bica, che ha portato i saluti dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusy Savarino, illustrando le prospettive delle politiche regionali in materia di governo del territorio.
Piani urbanistici, demanio, parchi e paesaggio: lo stato dell’arte
Nel corso della giornata sono stati analizzati i principali strumenti di pianificazione oggi in vigore o in fase di attuazione: Piani Urbanistici Generali (PUG), Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM),Piani dei Parchi e delle Riserve, Piani Territoriali Paesaggistici. Un quadro complesso, che richiede coordinamento tra enti, aggiornamento normativo e una visione condivisa per garantire sviluppo sostenibile e tutela del territorio.
Le prospettive future: sostenibilità e rigenerazione urbana
Ampio spazio è stato dedicato alle sfide future della pianificazione regionale, con particolare attenzione a: sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio, rigenerazione urbana, sviluppo equilibrato dei territori. Un confronto ricco di contributi tecnici e istituzionali che ha offerto spunti concreti per accompagnare l’attuazione della riforma urbanistica e costruire una visione condivisa del futuro della Sicilia.
Un dialogo aperto tra professionisti e istituzioni
La giornata ha confermato la necessità di un dialogo costante tra: amministrazioni pubbliche, università, ordini professionali, associazioni tecniche, comunità locali. Un percorso che punta a rendere la pianificazione territoriale uno strumento moderno, efficace e capace di rispondere alle esigenze dei territori.

Giornalista
