Crack nascosto nello scooter e 121 dosi in casa: doppio colpo dei Carabinieri del Gruppo di Monreale
MONREALE – BAGHERIA (PA) – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Gruppo di Monreale, che nelle ultime ore hanno eseguito due distinti interventi portando all’arresto di altrettante persone e al sequestro di un ingente quantitativo di crack.
Monreale: crack nascosto nel fanale dello scooter
A Monreale, durante un posto di controllo lungo una delle principali arterie cittadine, i militari hanno intimato l’alt a un ciclomotore condotto da un 28enne che ha mostrato fin da subito un atteggiamento nervoso e guardingo. L’intervento dell’Unità Cinofila “Dea” del Nucleo di Palermo Villagrazia ha permesso di scoprire un ingegnoso doppio nascondiglio: 12 dosi di crack occultate nel vano sottosella, altre dosi nascoste in un alloggiamento ricavato nel fanale posteriore. Oltre alla droga, i Carabinieri hanno sequestrato 9 schede SIM, delle quali il giovane non ha saputo giustificare il possesso. Sono in corso accertamenti per verificare se fossero utilizzate per gestire la rete dello spaccio.
Bagheria: 121 dosi e quasi 500 euro in contanti
Sempre nell’ambito dei controlli antidroga, a Bagheria i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 19enne del posto. Durante perquisizioni personali e domiciliari, i militari hanno trovato 121 dosi di crack (circa 28,6 grammi) e 490 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il GIP del Tribunale di Palermo ha convalidato entrambi gli arresti. Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale per le verifiche tecniche.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero procedimento. L’eventuale responsabilità potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.

Giornalista
