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Trabia, viola il divieto di avvicinamento e aggredisce l’ex compagna: 32enne arrestato dai Carabinieri

TRABIA (PA) – I Carabinieri della Stazione di Trabia, con il supporto della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Termini Imerese, hanno arrestato un 32enne, già sottoposto al divieto di avvicinamento e all’obbligo di braccialetto elettronico, ritenuto responsabile – nel rispetto della presunzione di innocenza – della violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

L’aggressione nei pressi della stazione

Nel pomeriggio del 25 giugno, l’uomo ha incrociato la sua ex compagna nei pressi dello scalo ferroviario di Trabia. Ignorando completamente le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, l’ha seguita fin dentro la stazione, passando dalle minacce verbali a una vera e propria aggressione fisica: schiaffi al volto e calci agli arti inferiori. Subito dopo, prima di allontanarsi, avrebbe anche sottratto il cellulare alla donna, lasciandola ferita e in forte stato di shock.

Il ritorno dell’aggressore e l’intervento dei Carabinieri

La vicenda non si è conclusa nell’immediato. Nelle prime ore della sera, mentre la vittima si trovava ancora nei pressi della stazione in compagnia di un amico, il 32enne è tornato sul posto. L’amico della donna ha notato la presenza dell’aggressore e ha richiamato l’attenzione di una pattuglia della Sezione Radiomobile, in transito nella zona. I militari sono intervenuti rapidamente, bloccando l’uomo sulla soglia del cancello d’ingresso della stazione, a brevissima distanza dall’ex compagna. Il tentativo del 32enne di giustificare la propria presenza non ha convinto gli operanti che, dopo la querela presentata dalla vittima, lo hanno arrestato.

La decisione del Giudice

Il Giudice Monocratico del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto, applicando al 32enne la misura del divieto di dimora nel comune di Trabia. È doveroso ricordare che l’indagato è, allo stato, soltanto indiziato di delitto, e che la sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, fino all’eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.