Trappeto celebra San Pietro e Paolo: piazza gremita tra devozione, musica e folklore
TRAPPETO (PA) – Una piazza illuminata, una comunità raccolta, una festa che racconta l’identità di un paese. Ieri sera Piazza Umberto I si è trasformata ieri pomeriggio in un grande abbraccio collettivo in occasione della celebrazione di San Pietro e Paolo, una delle ricorrenze più sentite dalla cittadinanza. Il sindaco Santo Cosentino ha espresso tutta la sua soddisfazione per una serata che ha saputo unire spiritualità, tradizione e partecipazione popolare: “La nostra piazza si è riempita di luce, devozione e gioia. È stato un momento emozionante che ha visto la comunità profondamente unita.”
La celebrazione religiosa
La serata si è aperta con la Santa Messa sul sagrato, un momento di raccoglimento che ha coinvolto numerosi fedeli. Il primo cittadino ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale a Don Filippo Caiola, sottolineando la sua guida spirituale e il costante impegno verso la comunità.
Tradizioni, musica e folklore
Dopo la celebrazione, la festa è esplosa nei suoi colori più autentici: il ritmo coinvolgente dei tamburinari, le melodie della Banda Musicale Santa Cecilia, l’esibizione del gruppo folkloristico “Cocciu d’Amuri”, che ha riportato al centro della piazza le radici siciliane. Un intreccio di suoni e tradizioni che ha fatto vibrare l’intera comunità.
Il ringraziamento del sindaco
Cosentino ha voluto esprimere gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: “Un grazie immenso a chi ha collaborato con passione per la perfetta riuscita della festa. Trappeto ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità viva, unita e orgogliosa delle proprie tradizioni.”

Giornalista
