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Favara, gestione illecita di rifiuti speciali: denunciato il titolare di un’officina e sequestrata un’area di 100 mq

FAVARA (AG) – Prosegue l’impegno dei Carabinieri della Tenenza di Favara nel contrasto ai reati ambientali e nella verifica del rispetto delle norme sulla gestione dei rifiuti. Nel corso di un controllo mirato, i militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento il titolare di un’officina meccanica, ritenuto responsabile dell’ipotesi di reato di attività di gestione illecita di rifiuti speciali, anche pericolosi.

Il controllo nell’officina e le irregolarità riscontrate

L’attività trae origine da una verifica effettuata presso i locali dell’officina e nelle aree adiacenti, dove i Carabinieri hanno notato la presenza di numerose componenti meccaniche accantonate. Gli accertamenti hanno evidenziato che il titolare avrebbe omesso le procedure di tracciabilità dei rifiuti prodotti, violazione per la quale sono state contestate anche sanzioni amministrative pecuniarie.

L’area esterna trasformata in deposito abusivo

Le principali criticità sono state riscontrate in un’area esterna, di oltre 100 metri quadrati, nella disponibilità dell’uomo. Qui i Carabinieri hanno rinvenuto materiali riconducibili all’attività di officina, accantonati direttamente sul terreno, privi di sistemi di isolamento e protezione: nove motori smontati; diverse scatole del cambio; quattro autovetture e un miniquad in stato di abbandono; batterie esauste; fusti contenenti olio esausto; profili metallici, estintori e ulteriori componenti meccaniche. L’intera area, insieme ai materiali e ai veicoli, è stata sottoposta a sequestro.

Accertamenti in corso e tutela dell’ambiente

Sono in corso ulteriori verifiche, anche con il supporto di personale specializzato, per la classificazione dei rifiuti e la valutazione di eventuali profili di contaminazione ambientale. L’intervento si inserisce nella costante attività di vigilanza dell’Arma a tutela: della salute pubblica, dell’ambiente, del corretto smaltimento dei rifiuti e del contrasto allo stoccaggio incontrollato di rifiuti speciali, spesso provenienti da attività artigianali o produttive.

I Carabinieri annunciano che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni a Favara e negli altri centri della provincia, per prevenire situazioni di illegalità ambientale e sensibilizzare cittadini e operatori economici sull’importanza di una gestione corretta dei rifiuti. Si ricorda che, in forza del principio di presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato non è definitivamente accertata. Il successivo giudizio di merito servirà a verificare le eventuali responsabilità.

Foto di repertorio