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Edilizia, dal 3 agosto scatta l’obbligo di energia green: cosa cambia per nuove case e ristrutturazioni

Dal 3 agosto entra in vigore una svolta decisiva per l’edilizia italiana: in attuazione della direttiva europea RED III, chi edificherà un nuovo immobile o realizzerà ristrutturazioni importanti dovrà integrare obbligatoriamente una quota di energia prodotta da fonti rinnovabili. L’obiettivo è trasformare gli edifici da meri consumatori a produttori attivi di energia pulita.

L’obbligo riguarda gli interventi di maggior impatto e varia a seconda della tipologia di cantiere:

  • Nuove costruzioni: almeno il 60% dell’energia usata per climatizzazione e acqua calda sanitaria dovrà provenire da fonti green (la quota sale al 65% per gli edifici pubblici).
  • Ristrutturazioni “pesanti” (1° livello): per lavori che coinvolgono oltre il 50% della superficie disperdente (es. tetto e facciate) e l’impianto termico, la quota minima è del 40%.
  • Ristrutturazioni di 2° livello: per interventi su oltre il 25% della superficie, la percentuale minima richiesta scende al 15%.
  • Piccole manutenzioni: restano escluse dalle nuove disposizioni.

I proprietari e i progettisti potranno scegliere liberamente la combinazione tecnologica più adatta all’immobile, tra cui:

  • Pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica;
  • Solare termico per la produzione di acqua calda;
  • Pompe di calore ad alta efficienza in sostituzione delle caldaie a gas;
  • Sistemi geotermici per sfruttare il calore del sottosuolo.

Chi non rispetta i nuovi parametri andrà incontro a pesanti sanzioni economiche. Tuttavia, sono previste deroghe nei casi in cui un tecnico abilitato certifichi l’impossibilità tecnica (ad esempio per vincoli paesaggistici o architettonici) o l’evidente insostenibilità economica dell’intervento.

La misura mira a ridurre le emissioni di gas serra e a rafforzare la sicurezza energetica nazionale, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili importati. Sebbene richieda un investimento iniziale, l’autoproduzione garantisce un risparmio significativo e duraturo sulle bollette.