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Dramma a San Vito Lo Capo: due morti al depuratore, tragico epilogo per un operaio e un soccorritore del 118

SAN VITO LO CAPO (TRAPANI) – Una nuova, tragica pagina si aggiunge al doloroso bilancio degli incidenti sul lavoro in Italia. Presso il depuratore comunale situato nella zona della Tonnara del Secco, a San Vito Lo Capo, due uomini hanno perso la vita in seguito all’inalazione di gas tossici sprigionatisi all’interno dell’impianto.

Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la sequenza dei fatti si è svolta in pochi, drammatici istanti:

  • L’ispezione dell’operaio: Un operaio si era calato all’interno di una vasca dell’impianto di depurazione per effettuare una verifica di routine o un intervento di manutenzione. All’improvviso, esposto alle esalazioni letali, ha accusato un malore perdendo conoscenza.
  • L’intervento dei soccorsi: Immediata è scattata la chiamata ai dispositivi di emergenza. L’equipaggio del 118 è giunto celermente sul posto per tentare le manovre di salvataggio e rianimazione.
  • Il secondo dramma: Nel tentativo disperato di prestare le prime cure e rianimare il lavoratore svenuto, uno dei sanitari del 118 si è esposto a sua volta ai fumi tossici presenti nell’ambiente confinato, rimanendo gravemente intossicato.

Nonostante la tempestività dei soccorsi successivi e i tentativi di stabilizzazione, per entrambi gli uomini non c’è stato nulla da fare: sono deceduti a causa della grave intossicazione.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e i tecnici dello Spresal per mettere in sicurezza l’area, effettuare i rilievi opportuni e chiarire l’esatta natura della miscela gassosa inalata dalle vittime.

L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sui rischi legati agli interventi negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento, dove la presenza di gas come l’acido solfidrico o la carenza di ossigeno possono rivelarsi fatali nel giro di pochissimi secondi, travolgendo purtroppo anche chi interviene con altruismo per prestare aiuto.

Schifani e Caruso: «Vicini alle famiglie di chi sacrifica la vita per la comunità» 

«Con profondo sgomento apprendo della tragica scomparsa, stamattina a San Vito Lo Capo, di un operaio mentre era in servizio nel depuratore di Tonnara del Secco e di un soccorritore del 118, venuto a mancare mentre tentava di rianimarlo. Il mio pensiero va alle famiglie, a cui porgo le più sentite condoglianze, esprimendo a nome di tutta la comunità siciliana, gratitudine e rispetto verso chi, nello svolgere il proprio lavoro, sacrifica la propria vita e agli operatori del 118 che, con coraggio e rigoroso spirito di servizio, affrontano le situazioni più difficili». Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo sulla tragedia avvenuta stamattina a San Vito Lo Capo. 

«Esprimo le più sentite condoglianze ai familiari dell’operaio Davide Anselmo e dell’operatore del 118 Francesco Bulgarella – ha aggiunto l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso – deceduti oggi in un drammatico incidente mentre svolgevano il proprio dovere. A nome mio e di tutta la sanità regionale, sono vicino ai colleghi, ai dirigenti e a tutti gli operatori del 118 che con straordinario coraggio continuano a stare in prima linea per tutti noi e che oggi piangono un fratello» .