Gela, quinta edizione di “Un mare di vele blu”
Una giornata di mare, sorrisi e condivisione, con l’inclusione come rotta comune. Si è conclusa ieri, 12 agosto, al Porto Rifugio di Gela la quinta edizione di “Un mare di vele blu”, la manifestazione che permette ogni anno a persone autistiche di vivere un’esperienza speciale a bordo delle barche a vela. L’iniziativa ha visto ancora una volta la partecipazione dei cinque club Lions del territorio – Gela Host, Golfo di Gela, Gela Ambiente Territorio Cultura, Butera e Terre Federiciane e Sicilia Champion – insieme ai Leo Club del Golfo di Gela e Gela ATC e ai giovanissimi del CUB Gela ATC, coordinati dalla presidente di Zona Valentina Licata. A guidare il progetto è stata Tiziana Provenzano, psicologa e psicoterapeuta, referente dell’Aias di Gela. Una manifestazione che, giunta alla quinta edizione, punta a essere non soltanto una giornata di svago, ma soprattutto un’occasione per diffondere una cultura dell’inclusione e della conoscenza dell’autismo.
«Una comunità che sceglie di navigare insieme»
«“Un mare di vele blu” non è solo un evento, ma la nostra rotta. Una comunità che sceglie ogni anno di navigare insieme», è il messaggio dei promotori. Al centro dell’iniziativa c’è l’idea che l’autismo non sia una malattia da curare, ma una condizione da conoscere, comprendere e rispettare.
Il mare come protagonista
Le persone coinvolte hanno potuto salire a bordo delle imbarcazioni messe a disposizione dagli armatori locali. Il coordinamento in mare è stato affidato a Salvino Marotta ed Emanuele Salafia, mentre le barche a vela sono state accompagnate dalla flotta di imbarcazioni a motore dell’Associazione Motovelica del Golfo.

Una rete di associazioni per l’inclusione
Alla quinta edizione hanno aderito:
- Aias ETS
- Amautismo
- GelAutismo Odv
- Carpe Diem
- Il Tempio di Apollo
- ABA Cadabra
- Piccoli Passi ABA
- Gaia
Associazioni diverse per attività e storia, ma unite per una giornata da vivere insieme alle persone autistiche e alle loro famiglie.
Fondamentale anche la collaborazione del Circolo Velico Gela, del Club Nautico, dell’Agesci Gela 4, della Croce Rossa e dell’associazione Happy Place di Marika Ricci per l’animazione. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Gela e del Distretto 108Yb Sicilia del Lions International. Presente anche il governatore Giuseppe Walter Buscema, che ha definito la manifestazione «un esempio concreto di come il Lionismo sappia tradurre i propri valori in azioni che cambiano la vita delle persone». Per Buscema, l’unione tra club, associazioni e istituzioni dimostra «la forza di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno».
Una rotta che unisce
Il successo della giornata consolida un appuntamento che, dopo cinque edizioni, punta a diventare un punto di riferimento per l’inclusione. Il mare e la vela diventano strumenti per abbattere le barriere, creare occasioni di socialità e raccontare un messaggio semplice e potente: nessuna rotta può essere affrontata da soli. E sono stati soprattutto i sorrisi dei partecipanti a raccontare il senso di “Un mare di vele blu”: una comunità che, ancora una volta, ha scelto di salpare insieme.

Giornalista
