Cefalù inaugura il nuovo asilo nido comunale di via Giglio
CEFALÙ (PA) – Un passo decisivo per i servizi all’infanzia e il sostegno alle famiglie: la Città di Cefalù si prepara a inaugurare un nuovo asilo nido comunale, capace di accogliere ventisei bambini tra 0 e 3 anni. Il plesso, situato in via Giglio (angolo via Roma), si aggiunge alla struttura già attiva in via Pietragrossa, dove continueranno a essere ospitati ventiquattro bambini. Grazie alla nuova apertura, il Comune potrà offrire un servizio educativo a 50 bambini, raddoppiando la disponibilità rispetto allo scorso anno.
Un progetto finanziato dal PNRR
Il nuovo asilo nido nasce dalla riqualificazione di un edificio esistente, resa possibile da un finanziamento di 840.000 euro ottenuto tramite il PNRR – “La scuola per l’Italia di domani”, approvato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le risorse sono state interamente destinate al restauro, all’adeguamento funzionale e alla trasformazione degli spazi secondo gli standard di un asilo nido moderno, sicuro e inclusivo.
La cerimonia di inaugurazione
L’inaugurazione ufficiale si terrà domenica 13 settembre alle ore 11, alla presenza di: autorità civili, militari e religiose; personale tecnico e amministrativo del Comune; genitori dei bambini iscritti. Per ragioni legate alla natura degli spazi, l’evento non potrà essere aperto alla cittadinanza.
Le parole del sindaco Daniele Tumminello
«L’apertura di questo nuovo asilo nido – afferma il sindaco Daniele Tumminello – rappresenta non solo l’inaugurazione di un edificio, ma l’avvio di un percorso che guarda ai servizi alle famiglie, all’educazione e alla socialità. Una comunità cresce se offre servizi di qualità, soprattutto ai più piccoli. L’asilo nido è un tassello fondamentale di un bene civico comune, capace di generare effetti positivi nel presente e nel futuro. Aprire un secondo plesso è stata una scommessa: la sua realizzazione ci riempie di orgoglio ed è un risultato che appartiene a tutta la città. Un ringraziamento sincero va a chi ha lavorato per raggiungere questo obiettivo condiviso».

Giornalista
