Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

San Cipirello, consiglio comunale ad alta tensione. Nuovi equilibri tra maggioranza e opposizione.

SAN CIPIRELLO – Un consiglio comunale movimentato, segnato da tensioni, nervosismo e importanti novità negli equilibri politici cittadini. La seduta di ieri sera ha riportato al centro della scena la politica amministrativa di San Cipirello, con il ritorno in aula dell’opposizione dopo oltre due anni di assenza e una partecipazione di pubblico che non si vedeva da tempo. Dopo anni di disaffezione e sedute spesso deserte sugli spalti, la sala consiliare ha fatto registrare il tutto esaurito.

A infiammare il dibattito non sono stati soltanto i temi amministrativi, ma soprattutto i nuovi assetti politici che stanno ridisegnando i rapporti di forza all’interno del Consiglio.

Tra le novità più rilevanti figura il passaggio della consigliera Cucchiara tra le fila della maggioranza. Una scelta che arriva dopo l’accordo raggiunto nei giorni scorsi con il sindaco, che ha sancito l’ingresso in giunta dell’assessore Macaluso, cugino della consigliera, in rappresentanza del gruppo politico di cui entrambi fanno parte. Una nomina che chiaramente assume un significato rilevante in prospettiva elezioni 2027.

Un’intesa che modifica gli equilibri consiliari e che si inserisce in una fase particolarmente delicata per l’amministrazione comunale, chiamata ad affrontare l’ ultimo tratto di consiliatura.

Se da un lato la maggioranza incassa il sostegno di Cucchiara, dall’altro deve fare i conti con la perdita di due consiglieri: Zummardo e Licata. Quest’ultimo era stato estromesso dalla giunta poche settimane fa, con un provvedimento di revoca che ha continuato a produrre ripercussioni sul piano politico.

Proprio le comunicazioni relative al decreto sindacale di revoca dell’assessore Licata hanno rappresentato uno dei momenti più delicati della seduta. La presa d’atto del provvedimento ha alimentato il confronto tra i consiglieri, facendo emergere le tensioni maturate all’interno della maggioranza.

A rendere ancora più significativo il passaggio è stata la posizione assunta dal vicepresidente del Consiglio comunale, Fausto Cimino, che si è astenuto sulla presa d’atto della revoca.

Un’astensione politicamente rilevante, che si aggiunge alle defezioni di Zummardo e Licata e che pone nuovi interrogativi sui futuri equilibri politici.

Ma il confronto non si è limitato alle vicende interne alla maggioranza. L’opposizione ha colto l’occasione del ritorno in aula per sollevare una serie di questioni relative alla gestione amministrativa del Comune, puntando l’attenzione su presunte criticità che, secondo i consiglieri di minoranza, meriterebbero approfondimenti.

Tra i temi affrontati, lo stato di abbandono del cimitero comunale, le presunte irregolarità negli  incarichi e nelle procedure di acquisto di beni e servizi e altri atti amministrativi finiti sotto la lente dei consiglieri di opposizione.

Nel corso degli interventi non sono mancate contestazioni sulla regolarità di alcuni provvedimenti, con rilievi che la minoranza ritiene rilevanti sotto il profilo della legalità e della trasparenza amministrativa.

Si tratta di accuse e contestazioni politiche che, per essere considerate accertate, necessitano di verifiche e riscontri documentali. Resta, tuttavia, il peso politico di un confronto che ha riportato in primo piano questioni legate alla gestione della cosa pubblica e alla necessità di garantire chiarezza sull’operato dell’amministrazione.

Il dato politico della serata va oltre le singole dichiarazioni. Il ritorno dell’opposizione in aula dopo oltre due anni e la partecipazione numerosa dei cittadini sono solo occasionali e conseguenziali agli ultimi fatti che stanno coinvolgendo alcune figure di primo piano dell’ amministrazione Cannella? O rappresentano una nuova fase destinata ad animare l’ agone politico in vista delle amministrative della prossima primavera?

Di certo quella di ieri sera è stata una seduta caratterizzata da momenti di tensione e da un confronto particolarmente acceso tra le diverse componenti del Consiglio. Sul piano politico, la maggioranza si trova oggi a fare i conti con un quadro mutato ma che comunque non è destinato ad indebolire la compagine guidata dal Sindaco Cannella. 

L’ingresso di Cucchiara da una parte, l’allontanamento di Zummardo e Licata dall’altra e l’astensione di Cimino su un passaggio delicato come la revoca dell’assessore, comunque sono destinati a sollecitare alcune riflessioni.