Il dolore si trasforma in amore per l’Africa, una missione in Mauritania nel nome del piccolo Francesco
CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Trasformare la sofferenza più devastante in un faro di speranza e solidarietà che valica i confini nazionali. Gabriella, Giuseppe e la piccola Cloe hanno scelto di onorare così il ricordo del figlio e fratello Francesco, scomparso tragicamente ad appena due anni, lanciando il progetto umanitario «Tutto si trasforma». L’iniziativa e il relativo viaggio nel cuore del Sahara sono stati presentati ieri sera presso la Cantina Aurelia di Castellammare del Golfo, raccogliendo il caloroso abbraccio della comunità locale.
Dal 7 al 19 dicembre la famiglia Tartamella Montalbano affronterà un viaggio di migliaia di chilometri in Mauritania, in collaborazione con l’associazione Bambini nel Deserto. Giuseppe, Gabriella e Cloe consegneranno personalmente farmaci, materiale sanitario, vestiti e beni di prima necessità ai villaggi più isolati. Nel paese africano, uno dei mezzi di trasporto adibiti al servizio della collettività porterà proprio il nome di Francesco. Durante la serata, la piccola Cloe ha commosso i presenti rivolgendo un appello per raccogliere i vestitini che lei stessa donerà ai suoi coetanei mauritani.
A Castellammare il ricordo del bimbo è già vivo grazie allo “Spazio di Francesco” a Villa Olivia e alla casetta del book crossing all’istituto Pascoli-Pirandello. Il sindaco Giuseppe Fausto ha espresso il profondo orgoglio della città: «Dimostrano come da un dolore immenso possa nascere un impegno straordinario capace di migliorare la vita di tanti bambini». La delicata e coraggiosa missione africana sarà interamente documentata dai videomaker Salvatore Bongiorno e Claudio Colomba, che realizzeranno un docufilm per raccontare questo immenso cammino d’amore.

