Castellammare del Golfo celebra la Patrona: tre giorni di fede, tradizione e spettacolo
Castellammare del Golfo (TP) – Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Soccorso, Patrona di Castellammare del Golfo, che dal 19 al 21 agosto animeranno la città con un ricco programma di riti religiosi, tradizioni popolari e spettacoli.
19 agosto – Consegna delle chiavi e processione a mare
Il 19 agosto, alle 18, il rullio dei tamburi e la banda musicale “Città di Castellammare” accompagneranno il corteo delle autorità civili e militari verso la Chiesa Madre, riaperta dopo il restauro. Durante la celebrazione delle 18.30, il sindaco Giuseppe Fausto consegnerà simbolicamente le chiavi della città alla Patrona.
Seguirà il trasporto del simulacro alla cala marina e la tradizionale processione a mare, con la benedizione ai pescatori che seguono la Madonna con le loro imbarcazioni. La banda, a bordo di un catamarano, suonerà in mare per la Vergine. A chiudere la serata, giochi pirotecnici e rientro in Chiesa Madre.
20 agosto – Sfilata dei carretti e concerto di Michele Zarrillo
Il 20 agosto, dalle 19.30, il centro storico sarà attraversato dalla sfilata dei carretti siciliani, un corteo di colori e tradizioni che partirà dal piazzale del campo sportivo Matranga e attraverserà le principali vie cittadine: via Leonardo Da Vinci, via Marconi, corso Garibaldi, via Crispi, via Vasile, via Segesta, via Duchessa e via Galileo Galilei.
Alle 22, nel piazzale del porto, il concerto di Michele Zarrillo, attesissimo protagonista della serata. Dalle 24, spazio al divertimento con Pippo Palmieri e lo Zoo di 105, per un finale di festa a ingresso libero.
21 agosto – Celebrazione solenne e fuochi a mezzanotte
Il 21 agosto, giorno conclusivo dei festeggiamenti, gli uffici comunali resteranno chiusi. Alle 18.30, le autorità raggiungeranno in corteo la Chiesa Madre, dove alle 19 si terrà la celebrazione presieduta dal vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli.
Dalle 20, la processione per le vie cittadine accompagnerà il simulacro della Madonna fino a piazza Madrice. Al rientro, tra il tradizionale grido “viva la bedda matri di l’assicursu”, la città si illuminerà con i fuochi d’artificio a mezzanotte alla cala marina.
Un anno speciale: 500 anni della Chiesa Madre e il titolo “Civitas Mariae”
I festeggiamenti di quest’anno assumono un valore particolare: Castellammare celebra i 500 anni dalla fondazione della prima parrocchia cittadina, la Chiesa Madre dedicata alla Madonna del Soccorso. Il vescovo Fragnelli ha annunciato il decreto che proclama Castellammare del Golfo “Civitas Mariae”, insieme ad altri comuni della Diocesi dove il culto mariano è profondamente radicato: Trapani, Erice, Alcamo e Calatafimi Segesta. Un riconoscimento nato da un’iniziativa popolare e sostenuto dal voto unanime del Consiglio comunale.
Avvicendamenti nelle parrocchie
Dopo nove anni alla guida della Chiesa Madre, don Salvo Morghese lascerà la comunità per assumere un nuovo incarico a Trapani. A succedergli sarà don Giuseppe Bruccoleri, nominato parroco della Matrice‑Santuario Maria SS. del Soccorso e delle parrocchie Santa Rita e Santissimo Crocifisso.
Una devozione che attraversa l’oceano
La festa della Madonna del Soccorso è molto sentita anche dagli emigrati castellammaresi che, negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, celebrano la Patrona nelle stesse giornate, mantenendo vivo un legame che unisce fede, memoria e identità.

Giornalista
