Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Cinisi: corteo nel ricordo di Peppino Impastato

Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con la memoria e l’impegno civile lungo il percorso che lega Terrasini a Cinisi. In occasione dell’anniversario del barbaro omicidio di Peppino Impastato, il Sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, insieme al Sindaco di Cinisi Vera Abbate e atanti altri Sindaci, ha preso parte al tradizionale corteo che ripercorre i passi della resistenza alla mafia, partendo dalla storica sede di Radio Aut per giungere fino alla casa di mamma Felicia Bartolotta

Il Primo Cittadino ha descritto la giornata come un momento carico di “grande rispetto, emozione e senso di responsabilità”. Il corteo non è stato solo una commemorazione formale, ma una manifestazione vibrante di partecipazione collettiva che ha visto sfilare fianco a fianco istituzioni, associazioni e migliaia di cittadini giunti da ogni parte d’Italia.

“Il segno più bello è stata la presenza di tantissimi giovani,” ha dichiarato Maniaci. “È la prova di una società civile che continua a scegliere la strada della libertà, della giustizia e della ribellione contro ogni forma di mafia e sopraffazione.”

La figura di Peppino Impastato rimane, per il territorio costiero, un faro di verità. Nonostante il tentativo della criminalità organizzata di spegnerne la voce nel 1978, le sue idee continuano a risuonare con forza. Il Sindaco ha sottolineato come la memoria di Peppino debba essere alimentata non solo dai ricordi, ma da azioni concrete e simboli tangibili.
A tal proposito, Maniaci ha richiamato l’importanza di luoghi come il Lungomare Peppino Impastato di Terrasini, uno spazio restituito alla bellezza e alla legalità, che funge da monito quotidiano per residenti e visitatori.

Il messaggio si conclude con un appello etico che chiama in causa la responsabilità individuale di ogni cittadino. Per l’amministrazione comunale di Terrasini, onorare Impastato significa tradurre il suo sacrificio in un impegno quotidiano.

  • L’eredità di Peppino: Un simbolo di coraggio che parla alle nuove generazioni.
  • Il ruolo di Mamma Felicia: La casa di Cinisi come santuario della resistenza civile.
  • L’impegno delle istituzioni: La presenza dei sindaci come fronte unito contro l’illegalità.

“Ricordare Peppino,” ha chiosato il Sindaco, “significa scegliere ogni giorno da che parte stare.” Un monito che, a distanza di decenni, non perde un briciolo della sua urgenza e della sua forza rivoluzionaria.