Energia, la Sicilia approva il nuovo Piano regionale: più rinnovabili e lotta ai cambiamenti climatici
PALERMO – La Sicilia aggiorna la propria strategia energetica e ambientale con l’approvazione del nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale (PEARS), varato dalla giunta Schifani su proposta dell’assessore all’Energia Francesco Colianni (nella foto). Il documento, che fissa l’orizzonte al 2030, rappresenta lo strumento di programmazione e indirizzo per gli interventi in campo energetico, rivolto a soggetti pubblici e privati operanti sul territorio regionale.
«Con questo provvedimento – ha dichiarato Colianni – ci dotiamo degli strumenti per contribuire al raggiungimento dei target internazionali in materia di riduzione delle emissioni. È un obiettivo strategico che porterà benefici economici concreti, come nuova occupazione qualificata e minori costi energetici. Il governo Schifani punta a uno sviluppo sostenibile e pulito, per tutelare l’ambiente e migliorare la qualità della vita dei siciliani».
Il PEARS mira a incrementare il contributo delle fonti rinnovabili nel mix energetico dell’Isola e a promuovere tecnologie per l’efficienza energetica, inclusa la mobilità elettrica. Il Piano è il risultato di un lavoro articolato del Dipartimento regionale dell’Energia, con il coinvolgimento delle università siciliane e di enti scientifici come il CNR e l’ENEA. L’elaborazione ha tenuto conto anche delle raccomandazioni del Consiglio di giustizia amministrativa, che aveva annullato la precedente versione del Piano approvata nel 2022.

Giornalista
