Giardinello, consegnata la scuola: gruppo di Forza Italia Giardinello replica all’Assessore Romano

Il gruppo di Forza Italia Giardinello con un comunicato stampa ha replicato al post dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Romano su apertura della scuola, avvenuta nella giornata di ieri.
Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa:
“Apprendiamo che, finalmente, dopo tanti anni, viene consegnata la scuola ai nostri ragazzi. Questa è una lieta notizia e ne siamo veramente felici. Ci voleva l’Assessore Romano di Montelepre, con la sua bacchetta magica, che in soli 53 giorni ha aperto la scuola. Bisogna complimentarsi con l’Assessore che è riuscito a stupirci. Siamo venuti a conoscenza dell’apertura del plesso scolastico leggendo un post dell’Assessore, all’Interno del quale era scritto che l’apertura del plesso è stata resa possibile “grazie all’impegno volontario e gratuito di Amministratori, Consiglieri, Giovani e Cittadini”. Ci chiediamo cosa questo possa significare e sinceramente non comprendiamo tale affermazione. Gratuito perché qualcuno ha forse rinunciato a compensi, retribuzioni, gettoni o altro? Vorremmo saperlo.
Inoltre, nei miracolosi 53 giorni, l’Assessore avrà avuto modo e cura di documentarsi sui motivi del ritardo sull’apertura della scuola? Avrà avuto modo di approfondire le cause e le eventuali responsabilità di chi, con la sua imperizia, ha consentito il riconoscimento alla ditta appaltatrice di un importo, ottenuto tramite concordato, pari a 60.000 mila euro quale risarcimento per ritardi sui pagamenti? Nel comunicato postato dall’Assessore, infine, con una battuta infelice , definisce l’odierna giornata come “brutto giorno per i nemici ra cuntitizza”. Questa battuta infelice, che poco si addice a un assessore e, pertanto, definisce il livello politico e di imparzialità del soggetto, non si adatta a chi, non essendo interno alla comunità, è scarsamente conoscitore della storia di Giardinello, dei suoi cittadini e di tutte le attività sociali e culturali che vi si svolgono al suo interno. È, altresì, scarso conoscitore di chi rappresenta l’assise, visto che in tale assise l’Assessore ancora si deve presentare o, meglio, deve essere presentato.
Per quanto letto e inevitabilmente interpretato, vorremmo consigliare all’Assessore di volersi astenere da esternazioni che lasciano trasparire ostilità e separazioni che sicuramente non possono che nuocere alla nostra Comunità e di volere riflettere bene prima di rilasciare comunicati che poco hanno di politica e molto, invece, di maldicenza. Per la maniera di porsi all’interno della Comunità, nonché in considerazione della difficoltà a suo tempo riscontrate a reperire Assessori, siamo inevitabilmente portati a pensare che questo incarico possa essere sproporzionato rispetto le reali capacità dell’Assessore e non possiamo che consigliargli di prendere seriamente in considerazione la possibilità di presentare le proprie dimissioni dalla carica conferita”.


