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Il No trionfa a Terrasini: Perna guida il fronte locale, Giambona parla di nuova fase politica

A Terrasini il referendum sulla riforma della giustizia Nordio‑Meloni si conclude con una vittoria netta del No, che raggiunge il 60% dei voti in un contesto di affluenza alta e partecipazione consapevole. Un risultato che il segretario del PD locale, Ciccio Perna, definisce “straordinario”, frutto del lavoro congiunto del Comitato per il No, del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e del gruppo Controcorrente Terrasini.

Determinante il contributo dei giovani, protagonisti di una mobilitazione intensa e motivata, segno di un forte attaccamento ai valori costituzionali e democratici. Il voto assume un peso politico rilevante anche perché arriva dopo le iniziative pubbliche promosse dalla maggioranza del sindaco Maniaci a sostegno del Sì. La cittadinanza ha invece scelto diversamente, inviando un messaggio chiaro: più attenzione ai diritti, al sociale e ai bisogni reali della comunità.

Le dichiarazioni dell’On. Mario Giambona (PD)

L’esito del voto viene commentato anche dall’On. Mario Giambona, che sottolinea la portata nazionale e politica del risultato: “Abbiamo vinto. E questo risultato ha un significato profondo. È un voto di merito: gli italiani hanno scelto di difendere la Costituzione e i nostri principi democratici. Un segnale chiaro e consapevole. Ma è anche un risultato politico: le percentuali del No rappresentano una bocciatura della maggioranza guidata da Giorgia Meloni e del governo Schifani, certificando una perdita di consenso evidente. Si apre così una nuova fase politica, verso il 2027, fondata sul vero coinvolgimento dei cittadini e sulla partecipazione.”

Una comunità che chiede più partecipazione

Per Perna, il risultato conferma che quando si mettono al centro valori, confronto e ascolto, la comunità risponde. Terrasini, afferma, “ha parlato con chiarezza”, chiedendo un cambio di passo anche sul piano amministrativo.