Modica, 26enne arrestato per violazione del DASPO: individuato fuori da un bar vicino allo stadio
MODICA – La Polizia di Stato ha arrestato un 26enne modicano per la reiterata violazione del provvedimento di DASPO, emesso dal Questore di Ragusa e tuttora in corso di validità. L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica in occasione della semifinale di Coppa Italia regionale tra Modica e Vittoria, disputata il 17 dicembre allo stadio Pietro Scollo.
In vista dell’incontro, gli agenti avevano predisposto servizi mirati di monitoraggio lungo le principali arterie d’ingresso alla città, poiché la tifoseria ospite era attesa in ordine sparso. Mentre il gruppo principale dei sostenitori del Vittoria veniva intercettato e accompagnato allo stadio, le pattuglie hanno proseguito la perlustrazione delle vie limitrofe all’impianto sportivo.
All’esterno di un noto bar, abituale ritrovo degli ultras modicani e punto di passaggio verso il polisportivo di contrada Caitina, gli agenti hanno riconosciuto il 26enne, sottoposto a un DASPO di sei anni che gli vietava di trovarsi nelle vie di accesso allo stadio prima, durante e dopo le partite del Modica Calcio. Il giovane è stato identificato e accompagnato in Commissariato.
Il tifoso non è nuovo a episodi simili: due anni fa era già stato arrestato in flagranza durante l’incontro Modica–Gela, quando fu trovato in possesso di artifizi pirotecnici lungo il percorso riservato alla tifoseria ospite, contribuendo a evitare possibili scontri tra le due fazioni. Il 26enne, che presenta anche pregiudizi di polizia per stupefacenti, è stato quindi arrestato nuovamente in flagranza per la violazione reiterata del divieto di accesso agli impianti sportivi e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

Giornalista
