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Partinicaudace, è retrocessione: finisce dopo appena un anno il sogno Eccellenza

Dopo una sola stagione nel massimo campionato regionale, il Partinicaudace dice addio all’Eccellenza e torna in Promozione. Il verdetto è arrivato questo pomeriggio al termine dello spareggio salvezza disputato allo stadio “Biagio Conte” di Marineo, dove i ragazzi di mister Carollo non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 contro il Casteldaccia. Un pareggio che condanna i partinicesi alla retrocessione, in virtù del peggior piazzamento maturato in campionato.

Amarezza e delusione in casa neroverde per una stagione che si chiude nel peggiore dei modi, nonostante una gara giocata con cuore, ma priva del guizzo decisivo. Il Partinicaudace ha cercato il gol con insistenza, ma è mancata lucidità negli ultimi metri e, soprattutto, la freddezza necessaria in una sfida da dentro o fuori. La partita, nervosa e tesa, ha visto il Partinicaudace terminare in otto uomini, a causa delle espulsioni di Palazzo, Di Maggio e Miceli. Un dettaglio che fotografa perfettamente la frustrazione di una squadra che ha visto scivolare via la salvezza tra le mani. L’unica espulsione per il Casteldaccia è stata quella di Cherif.

Il Casteldaccia, dal canto suo, ha retto l’urto con ordine e compattezza, conquistando così la sua terza storica salvezza in Eccellenza, un traguardo celebrato con entusiasmo dalla società granata, che ha voluto ringraziare squadra, staff e tifosi con una nota ufficiale: “Un traguardo immenso, che premia il lavoro, il sacrificio e la passione di un gruppo straordinario. Casteldaccia resta in Eccellenza, grazie a chi ha lottato con ogni energia.”

Per il Partinicaudace, invece, è tempo di riflessione. Dopo un’annata difficile, conclusa con una retrocessione amara, servirà ripartire con umiltà, visione e progettualità. La Promozione sarà un banco di prova importante per ricostruire e tornare protagonisti.