Partinico: Piano Integrato Urbano “Margini di Partinico”. Il commento di Europa Verde – Verdi.

Mercoledì 26 gennaio si è svolto presso la Real Cantina Borbonica di Partinico un incontro sul tema: Piano Integrato Urbano “Margini di Partinico”.
L’incontro, propedeutico alla redazione dello stesso Piano ha visto la partecipazione, oltre che della Commissione straordinaria e dei tecnici del comune di Partinico, anche quella numerosa di rappresentanti di partiti, associazioni, sindacati, ordini professionali. Compreso quella di Europa Verde – Verdi.

Nella relazione di accompagnamento all’incontro, vengono presentati alla cittadinanza 5 progetti già finanziati con decreto del 30/12/2021:

- Miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale del quartiere San Gregorio – Ristrutturazione impianto sportivo polivalente di V.le della Regione per un importo di € 1.000.000,00 (pallone tensostatico);
- Miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale del quartiere San Gregorio – Completamento immobile autostazione Viale della Regione per un importo di € 1.500.000,00;
- Miglioramento e manutenzione straordinaria per il riuso e rifunzionalizzazione dell’area pubblica Villa Pino per un importo di € 125.000,00;
- Miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale del quartiere San Gregorio – Restauro del palazzo “Bellaroto” da destinare a “centro sociale per giovani” per un importo di € 2.000.000,00;
- Incremento mobilità sostenibile piste ciclabili da S. S. 113 al quartiere San Gregorio per un importo di € 375.000,00.
Inoltre vengono presentate altri 5 interventi da realizzare tutti - Completamento funzionalizzazione ed efficientamento energetico della piscina olimpionica comunale (Via Mulini) per un importo di € 3.000.000;
- Ristrutturazione ed efficientamento energetico del centro sportivo Via Dalla Chiesa (campetti di tennis comunali) per un importo di € 1.700.000;
- Realizzazione di un’area per mercatino e verde attrezzato in via Petrocelli (zona mercatino settimanale) per un importo di € 1.500.000;
- Riqualificazione area verde attrezzato tra via Donizetti e via Ungaretti per un importo di € 1.100.000;
- Completamento e riqualificazione del centro socio – culturale di Palazzo Ram per un importo di € 2.700.000.

Proprio nell’ottica di un proficuo confronto Europa Verde – Verdi di Partinico ha sottoposto alla Commissione la valutazione di altri due possibili interventi:
- la riqualificazione dei due campetti del Villaggio Luna (una campetto da tennis e uno di basket);
- la realizzazione del progetto che prevedeva l’acquisizione dell’area e la sistemazione esterna della Real Cantina Borbonica per la realizzazione del parco Real podere” già approvato con deliberazione G.M. n. 130 del 05.07.2010.
Riteniamo che la realizzazione dei progetti già finanziati e la proposizione, per un nuovo finanziamento, degli altri progetti rappresentano una svolta storica per la vita della nostra comunità. Non solo per l’importanza della realizzazione dei singoli investimenti e per la loro funzione pubblica, ma anche perché realizzati nell’ottica di integrare le periferie ed il centro storico.
Nella maggior parte dei casi si tratta di progetti già predisposti e lasciati nel cassetto, per diversi decenni, da precedenti amministrazioni che non hanno voluto o non sono state in grado di portarli a compimento. Emblematica e vergognosa è la storia della piscina olimpionica, iniziata e mai terminata. Drammatica è quella di Palazzo RAM, ristrutturato e lasciando nell’abbandono totale.
Da procura della repubblica la vicenda della distruzione del pallone tensostatico di Viale della Regione. La stessa valutazione potrebbe essere fatta per la realizzazione dell’autostazione di Viale della regione e per il restauro di Palazzo Bellaroto, quasi completamente crollato proprio pochi giorni addietro.
L’egregio lavoro svolto dalla Commissione straordinaria e dai tecnici del Comune di Partinico, merita il giusto riconoscimento anche da chi, come noi, non ha mai risparmiato nei confronti di questa Commissione, le proprie critiche.
Questa è la strada giusta. Questo è il percorso che potrebbe portare ad un “rinascita” vera e profonda della nostra comunità.


Direttore Responsabile
