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RUNTS, tegola sull’Associazione Tele Jato: la Regione Siciliana invia una diffida ed evidenzia “anomalie nei bilanci e negli organi”

PALERMO – Rischia di perdere l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) l’“Associazione Tele Jato Ente del Terzo Settore”. Come riportato da alcune fonti di stampa, il Servizio 6 – “Albi – Gestione e Vigilanza” dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha infatti inviato una formale diffida ad adempiere al legale rappresentante dell’ente.

La misura è scattata a causa della mancata risposta a una prima richiesta inoltrata dall’Ufficio lo scorso 2 luglio tramite il portale ministeriale, unitamente a una segnalazione giunta nel frattempo che evidenzierebbe presunte irregolarità amministrative e contabili.

Nel provvedimento firmato dall’Ufficio regionale si sottolineano diverse criticità che mettono in dubbio la reale situazione economico-contabile dell’associazione e la permanenza dei requisiti necessari per restare iscritti al RUNTS:

  1. Decadenza del Consiglio Direttivo: Dai documenti agli atti risulta scaduto il mandato triennale degli organi sociali, senza che sia stata comunicata alcuna delibera o documentazione attestante il rinnovo delle cariche.
  2. Spese di gestione incongrue: Per i bilanci degli anni 2023 e 2024, le spese di gestione riportate appaiono non adeguate rispetto ai reali costi di manutenzione e funzionamento di un immobile di pregio che era stato assegnato all’ente.
  3. Utenze a zero e anomalie fiscali: Vengono contestate voci relative a utenze e servizi “incomprensibilmente pari a zero”, oltre alla mancata indicazione di oneri fiscali e della tracciabilità dei flussi finanziari sia pubblici che privati.

L’Assessorato ha assegnato all’Associazione Tele Jato un termine perentorio di 30 giorni dalla ricezione della pec per regolarizzare la propria posizione. La documentazione integrativa e le spiegazioni scritte sulle anomalie riscontrate dovranno essere caricate direttamente sul portale ministeriale del RUNTS.

Se l’ente non dovesse adempiere entro i tempi stabiliti, la Regione avvierà il procedimento d’ufficio per la cancellazione dal RUNTS, con la conseguente perdita della qualifica di Ente del Terzo Settore e dei relativi benefici normativi e fiscali.