Sabato pomeriggio alla Ciammarita a Trappeto la scrittrice Mafalda De Vito presenterà il suo libro dal titolo “Sussurro di Speranza”

Mafalda De Vito, nata a Torino nel 1992, si laurea in Scienze Naturali. Il suo amore per la scienza non ha mai contrastato una sua grande passione: scrivere. Un amore quello per la scrittura e la lettura che nasce fin dalla tenera età: leggendo il suo primo libro fantasy a nove anni e da allora non si è più fermata. La passione per la scrittura invece sboccia qualche anno più tardi, per l’esattezza a quattordici anni. Il sogno della scrittrice piemontese è quello di poter realizzare dei libri con lo scopo di trasmettere quante più emozioni possibili ai lettori. La sua ultima opera letteraria che appartiene al genere “Fantasy” s’intitola “Sussurro di Speranza” di Echos edizioni. De Vito per la presentazione del suo libro ha scelto la cittadina palermitana di Trappeto. La presentazione si svolgerà presso il lido El Pam Pam in Ciammarita a Trappeto, alle ore 18.00
“Ho scelto Trappeto come luogo per la presentazione del mio libro perché oltre ad essere il paese dove abitano i miei suoceri è anche un posto incredibile che ha tanto da offrire come il mare, i tramonti, la buona cucina, la natura e altro ancora – dichiara De Vito – nonostante Trappeto sia un luogo che non ho frequentato da piccola, sono sempre stata accolta a braccia aperte e mi sono sempre sentita a casa ed ho conosciuto delle persone cordiali, accoglienti e speciali, tra le quali voglio ringraziare l’amico Piero Accetta e la sua famiglia che mi ha messo nelle condizioni di presentare il mio libro qui a Trappeto, luogo che ormai considero una seconda casa”.
“Il libro – continua la scrittrice – narra il lungo viaggio di una ragazza oltre i confini del mondo conosciuto dal suo popolo, che spingerà la protagonista alla ricerca del suo vero io. La ricerca di se stessi può essere complicata, e nel rigoglioso cammino che la porterà alla consapevolezza di chi è davvero dovrà affrontare le sue più grandi paure, scontrarsi con leggende, miti e creature, di cui non sospettava nemmeno l’esistenza”.
In basso la locandina dell’evento

Giornalista
