Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Sant’Agata, la Candelora d’Oro a Giovanni Cultrera di Montesano

CATANIA – Un lungo applauso ha accolto, domenica sera, nel salone Bellini di Palazzo degli Elefanti gremito in ogni ordine di posto, la consegna della Candelora d’Oro a Giovanni Cultrera di Montesano, Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini. Il prestigioso riconoscimento, giunto alla 29ª edizione, viene assegnato nell’ambito dei festeggiamenti agatini a personalità che si sono distinte per l’impegno civile, religioso e culturale a favore della città.

A consegnare il premio è stato il sindaco Enrico Trantino, alla presenza di cittadini, rappresentanti delle istituzioni, amici e familiari del premiato. A rendere ancora più suggestiva la serata, l’esibizione dei ragazzi dell’associazione “Musica Insieme” di Librino, che hanno suonato strumenti realizzati a mano con il supporto dei docenti del Conservatorio Vincenzo Bellini.

Tra le autorità presenti l’Arcivescovo metropolita mons. Luigi Renna, il prefetto Maria Carmela Librizzi, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il questore Giuseppe Bellassai, il comandante della Polizia Locale Stefano Peruga, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito, la giunta comunale e numerosi operatori del Teatro Bellini.

Cultrera: “Agata e Bellini, due pilastri della nostra identità”

Visibilmente emozionato, Giovanni Cultrera ha sottolineato il valore simbolico del riconoscimento: «Questo premio ha per me un valore immenso. Sant’Agata è Catania e Catania è Agata. Rappresentarne la cultura è una gioia e una responsabilità. Sono fiero di dare voce al Teatro Massimo Bellini e alle maestranze che hanno portato in alto il nome del Cigno catanese. Agata e Bellini sono due pilastri della nostra identità».

Il Sovrintendente ha poi annunciato nuove iniziative in vista di Catania Capitale Italiana della Cultura 2028, tra cui due opere dedicate a Sant’Agata e a Vincenzo Bellini, con il coinvolgimento di compositori di fama internazionale. «Dedico questo riconoscimento alla mia famiglia, a chi lavora in teatro e a chi crede nel valore del lavoro per far crescere Catania e la Sicilia nel segno dell’arte e della musica».

Trantino: “Ha salvato il Teatro e lo ha rilanciato nel mondo”

Il sindaco Trantino ha evidenziato il ruolo decisivo di Cultrera nella rinascita del Teatro Bellini: «Grazie a uno straordinario impegno e stile, Cultrera non solo ha contribuito a salvare il Teatro dallo scioglimento, ma lo ha rilanciato in ambito nazionale e internazionale. La città gli è grata, anche in vista del percorso che ci vede impegnati verso il traguardo di Capitale Italiana della Cultura».

Trantino ha ricordato come Cultrera, pur riconoscendo il valore del premio, abbia voluto sottolineare che i risultati ottenuti sono frutto di un lavoro di squadra: «Un modo di intendere il servizio ai cittadini che rappresenta un esempio per tutta la città».

L’omaggio a Sant’Agata

La cerimonia è proseguita con l’accensione della lampada votiva da parte dell’Arcivescovo Renna, accompagnato dal sindaco Trantino, nell’atrio di Palazzo degli Elefanti. Successivamente, il corteo delle autorità ha raggiunto la Cattedrale per l’omaggio floreale a Sant’Agata da parte dei Vigili del Fuoco, accolto dagli applausi dei cittadini che affollavano piazza Duomo.

La motivazione ufficiale

Durante la serata è stata letta la motivazione del conferimento, che sottolinea la “visione ispirata e l’altissima competenza” di Cultrera, capace di valorizzare il patrimonio culturale catanese e siciliano, rilanciare il Teatro Bellini nel panorama internazionale e contribuire alla formazione delle nuove generazioni di musicisti, nel segno della legalità e della Bellezza.