Termini Imerese, viene richiamata a ripulire i bisogni lasciati a terra del proprio cane, ma minaccia gli uomini della Municipale

La vicenda è successa ieri mattina a Termini Imerese, protagonista una donna che dopo essere stata invitata a ripulire i bisogni lasciati a terra del proprio cane, inveisce contro gli agenti solo perché infastidita dal richiamo. A raccontare la vicenda è il sindaco di Termini Maria Terranova che attraverso un post su Facebook esprime solidarietà nei confronti degli agenti, condannando il comportamento non civile della donna e dei suoi familiari, in quanto durante la discussione sono intervenuti per difendere la donna, minacciando i due uomini della Polizia Municipale.
“Due nostri agenti di Polizia municipale, nel transitare in una via centralissima della nostra città, si sono imbattuti in una cittadina con cani al seguito, uno dei quali aveva appena finito di imbrattare il marciapiede con le proprie deiezioni. Invitata dai nostri agenti a ripulire, la gentile cittadina raccoglie le deiezioni con dei volantini pubblicitari presi sul momento da una cassetta postale situata nelle adiacenze e le scaglia addosso al nostro ispettore sporcandogli la divisa e insultandolo. Questa scena è stata resa ancora più vergognosa dall’intervento dei familiari che hanno pensato bene di minacciare gli agenti e di lanciare oggetti dal balcone di casa. I fatti, di una gravità inaudita, si commentano da soli e gli autori sono stati ovviamente denunciati. Ai cittadini che si ostinano a non voler rispettare le regole, dico: rassegnatevi perché non saremo certo noi a fare passi indietro e perché ogni regola non rispettata è un torto fatto agli altri cittadini. Intendo manifestare piena solidarietà al nostro ispettore e al corpo di polizia municipale che si sta prodigando, tra mille difficoltà, per far rispettare le elementari regole della civile convivenza”. Lo dice il sindaco Terranova.

Giornalista
