Terrasini nel mirino della banda della spaccata: tentato furto in tabaccheria
TERRASINI – Non si arresta l’ondata di furti con spaccata che nelle ultime settimane sta preoccupando commercianti e residenti a Palermo e in diversi comuni della provincia. L’ultimo episodio si è verificato a Terrasini, dove la cosiddetta “banda della spaccata” ha tentato di colpire una tabaccheria in pieno centro, senza però riuscire a portare a termine il colpo.
Nel mirino è finito un esercizio commerciale situato in via Benedetto Saputo. I ladri sono entrati in azione nel cuore della notte a bordo di un’auto risultata rubata, utilizzata per raggiungere il luogo e forzare la saracinesca dell’attività. Nonostante i ripetuti tentativi, i malviventi non sono riusciti ad accedere all’interno del locale, probabilmente a causa dei sistemi di sicurezza e della solidità dell’infisso. Dopo il fallito blitz, si sono dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.
L’episodio è attualmente al vaglio delle forze dell’ordine. I carabinieri della compagnia di Carini, intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini per individuare gli autori del tentato furto. Al centro delle verifiche anche le immagini di videosorveglianza della zona, che potrebbero offrire elementi utili all’identificazione del commando.
Ennesimo episodio tra Palermo e provincia
Quello di Terrasini non è un caso isolato. Poche ore prima, a Palermo, un colpo analogo è andato a segno in viale Regione Siciliana Nord-Ovest, dove tre ladri hanno sfondato la vetrata del negozio “TT Store”, specializzato in telefonia ed elettrodomestici. Dopo aver fatto irruzione, hanno sottratto numerosi smartphone e denaro contante dalla cassa, prima di fuggire rapidamente.
Anche in questo caso i carabinieri hanno avviato le indagini, analizzando le riprese delle telecamere installate nell’area, mentre è in corso la stima dei danni e del bottino trafugato.
Cresce la preoccupazione tra i commercianti
Il modus operandi dei ladri – che agiscono spesso in gruppo, con veicoli rubati e senza timore di danneggiare le strutture – continua a generare forte allarme tra i titolari delle attività commerciali, già messi a dura prova da una difficile congiuntura economica. In molte zone della provincia i commercianti chiedono un rafforzamento dei controlli notturni e l’adozione di misure più incisive per contrastare il fenomeno. L’auspicio è che le indagini in corso possano portare in tempi brevi all’identificazione dei responsabili e alla loro assicurazione alla giustizia.

Giornalista
