Trabia, emergenza idrica: Giambona chiede interventi urgenti
PALERMO – «La situazione idrica che sta colpendo la comunità di Trabia desta grande preoccupazione e richiede un impegno immediato e concreto per risolvere i disagi». Con queste parole Mario Giambona, vicepresidente del gruppo Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, ha acceso i riflettori sulla crisi idrica che sta interessando il comune costiero del Palermitano.
La riduzione della portata dei pozzi comunali, da sempre principale fonte di approvvigionamento idrico per Trabia, ha causato un calo significativo nella distribuzione dell’acqua, con disagi in diversi quartieri. «Si tratta di una situazione anomala per Trabia – ha spiegato Giambona – da sempre estranea a problematiche di questo tipo.»
💧 Pozzi locali convogliati verso Palermo
A complicare il quadro, l’utilizzo da parte di AMAP di alcuni pozzi situati nel territorio comunale, le cui risorse vengono convogliate verso la rete idrica di Palermo, nonostante l’azienda non sia attualmente il gestore del servizio idrico di Trabia.
Giambona ha incontrato il sindaco Francesco Bondí, il presidente di AMAP Giovanni Sciortino e il dirigente della Protezione Civile Salvatore Cocina, rappresentando le preoccupazioni dei cittadini. «È stato assicurato che la questione sarà trattata in cabina di regia e che partirà a breve una pianificazione per ridurre i prelievi dai pozzi locali, garantendo priorità alla fornitura idrica di Trabia.»
📌 Un impegno istituzionale per il territorio
«Il mio impegno è concreto – ha concluso Giambona – le risorse idriche del territorio devono restare a servizio della comunità. È dovere delle istituzioni evitare ulteriori disagi e garantire il pieno accesso a un bene essenziale e insostituibile come l’acqua.»

Giornalista
