Vittoria, sorpresi a rubare tubi di rame da un’abitazione: arrestati due giovani
Vittoria (RG) – Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio messa in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa per contrastare i reati contro il patrimonio, soprattutto nelle ore notturne. Nel corso della settimana, intorno all’una di notte, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria ha notato, nel cuore del centro abitato, due persone intente a poggiare a terra una grondaia lunga diversi metri. L’atteggiamento sospetto e il tentativo di uno dei due di allontanarsi rapidamente alla vista della gazzella hanno spinto i militari a procedere con un controllo immediato.
L’identificazione e la scoperta del furto
I due giovani sono stati identificati come C.C., 19 anni, e F.M., 18 anni, entrambi vittoriesi e già noti per precedenti denunce legate a reati contro il patrimonio. Un rapido sopralluogo nelle vicinanze ha permesso ai Carabinieri di accertare che, da un’abitazione poco distante, erano stati staccati diversi spezzoni di tubi in rame e un tubo in ghisa, accatastati pronti per essere portati via. Il proprietario, ignaro di quanto stesse accadendo, è stato svegliato dai militari e si è recato in caserma per sporgere denuncia e confermare il danno subito.
L’arresto e la convalida
I due giovani sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato e condotti in carcere su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Ragusa. Nei giorni successivi, il Tribunale di Ragusa ha convalidato gli arresti, rimettendo però in libertà i due indagati, il cui grado di responsabilità sarà valutato nel corso del procedimento penale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Un fenomeno in crescita
Il furto di rame – spesso definito “oro rosso” – continua a rappresentare un fenomeno diffuso e particolarmente dannoso per privati e infrastrutture. Operazioni come questa confermano l’importanza dei controlli notturni e della collaborazione dei cittadini nel segnalare movimenti sospetti.

Giornalista
