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⛽ Caro carburanti, il Governo approva lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio fino al 6 agosto

ROMA – Di fronte al nuovo rialzo dei prezzi dei carburanti spinto dalle tensioni internazionali, l’esecutivo interviene con una misura d’urgenza. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che introduce un taglio di 17 centesimi al litro (considerando il controvalore tra accise e IVA), valido esclusivamente per il gasolio e in vigore fino al prossimo 6 agosto.

L’operazione comporta un investimento finanziario pari a circa 125 milioni di euro.

Giorgetti: “Intervento mirato da 125 milioni. A settembre la sfida del Patto di Stabilità”

Illustrando i dettagli del provvedimento in conferenza stampa, il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato la portata dell’intervento:

«Si prevede uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio per un controvalore fra accise e Iva di 17 centesimi, fino al 6 di agosto. Il costo dell’operazione si aggira sui 125 mln di euro».

Il Titolare del MEF ha poi allargato lo sguardo ai prossimi appuntamenti economico-finanziari dell’autunno:

«Il ciclo di bilancio inizia a settembre. Dovremo utilizzare al meglio la possibilità della clausola nazionale in deroga al Patto di stabilità. La settimana prossima andremo in Aula per chiedere al Parlamento di darci mandato di procedere in Europa: ciò aprirà spazi».

Meloni: “Risposta tempestiva e responsabile alle tensioni internazionali”

Un commento diretto sulla misura è giunto anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sui propri canali social ha evidenziato le ragioni alla base della decisione:

«Le tensioni internazionali fanno salire di nuovo il prezzo dei carburanti e il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro il CdM ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione».

La misura intende così calmierare il rialzo dei listini nei settori chiave della produzione e della logistica in un momento di forte pressione sui prezzi.