🏥 Terremoto alla Sanità Siciliana: Si dimette il DG del Policlinico di Messina, Faraoni la Ragione lo aveva già sospeso

MESSINA – Si chiude in modo repentino e turbolento l’era della nuova governance al vertice dell’Azienda universitaria policlinico di Messina. Quello che doveva essere un normale avvicendamento gestionale si è trasformato in un caso politico e amministrativo nelle ultime ore.
L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha ufficializzato il termine del rapporto professionale con il direttore generale, mettendo il sigillo a una giornata carica di tensione nei palazzi della Regione.
Con una nota asciutta ma definitiva, l’esponente della giunta Schifani ha confermato l’uscita di scena del manager:
«Do conferma delle dimissioni presentate dal direttore generale dell’Azienda universitaria policlinico di Messina e quindi prendiamo atto della conseguente interruzione definitiva dell’incarico».
Sospensione e Revoca: il retroscena
Le dimissioni, tuttavia, non arrivano nel vuoto. La decisione segue a stretto giro un provvedimento d’urgenza adottato dalla giunta regionale nel pomeriggio di oggi. Il governo siciliano aveva infatti deliberato la sospensione immediata di Salvatore Iacolino, preannunciando contestualmente l’avvio del procedimento per la revoca della recente nomina.
L’accelerazione impressa dall’assessorato suggerisce una rottura insanabile o la necessità di intervenire su criticità amministrative che non hanno permesso il proseguimento del mandato.
I punti chiave della vicenda:
- Interruzione definitiva: Le dimissioni sono state accolte senza riserve, rendendo l’incarico ufficialmente concluso.
- Urgenza amministrativa: La giunta ha agito con la clausola dell’immediatezza per evitare vuoti di potere o stalli gestionali in una struttura cruciale come il Policlinico dello Stretto.
- Procedimento di revoca: Nonostante le dimissioni volontarie, l’atto di revoca della nomina era già stato messo in moto dai vertici regionali.
Quali saranno i prossimi passi per il Policlinico? L’attenzione si sposta ora sulla nomina di un commissario straordinario per garantire la continuità assistenziale e amministrativa di una delle aziende ospedaliere più importanti della Sicilia orientale.

Direttore Responsabile
