đź”´ Bologna sotto assedio: scontri e devastazioni nella notte

Una serata di tensione e violenza ha scosso, ieri sera, il cuore della città , trasformando le strade in un campo di battaglia. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro il blocco della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza, ma la mobilitazione si è presto trasformata in guerriglia urbana.
Fin dal mattino, circa 1.500 studenti hanno cercato di occupare la stazione centrale, lanciando uova marce, bottiglie e fumogeni. Respinti dalle forze dell’ordine, hanno promesso di tornare.
Infatti nel pomeriggio, oltre 8.000 persone hanno sfilato per le vie del centro, tra cui attivisti di Usb, Potere al Popolo, Cambiare Rotta, Osa, Labas e Cua. L’obiettivo dichiarato: bloccare i binari dell’Alta Velocità . Ma il corteo è degenerato.
Si sono susseguiti scontri e devastazioni:
- Lancio di sassi, bombe carta e oggetti presi dai cantieri.
- La polizia ha risposto con lacrimogeni e manganellate.
- Un fast food è stato devastato, semafori e cartelli stradali divelti.
- In serata, una trentina di individui ha incendiato il tendone della Festa del Libro in Piazza XX Settembre e distrutto parte del cantiere del tram in via Indipendenza.
đźš‘ Feriti e conseguenze
Una giovane manifestante è stata colpita al volto da un lacrimogeno e rischia di perdere un occhio. Altri tre feriti sono stati portati al pronto soccorso. Il traffico ferroviario è stato bloccato dalle 20:10, causando disagi in tutta la regione.
Il sindaco Matteo Lepore ha condannato duramente gli atti: “Questa è guerriglia urbana. Bologna non può tollerare simili violenze.” Il ministro Matteo Salvini ha parlato di “teppisti” e ha accusato i manifestanti di strumentalizzare la causa palestinese.

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