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🚨 Partinico al limite: scatta la diffida ufficiale del comune ad AMAP per strade colabrodo e disservizi idrici

PARTINICO — La pazienza del Comune di Partinico è giunta al termine. Con una nota ufficiale datata 17 giugno 2026, l’Amministrazione Comunale ha notificato ad AMAP S.P.A. una formale diffida e messa in mora a causa del perdurare di gravissimi disservizi legati alla gestione della rete idrica e fognaria sul territorio cittadino.
Il documento, firmato dall’Assessore al Servizio Idrico Avv. Salvatore Puccio, punta il dito contro interventi mai eseguiti, ritardi cronici e una gestione che sta mettendo a rischio l’incolumità pubblica.

La dura presa di posizione del Comune non arriva a ciel sereno. L’atto fa seguito a numerosi solleciti, tra cui una nota specifica del 24 febbraio 2025, rimasti del tutto inascoltati. Segnalazioni riguardanti buche, tombini pericolosi e cedimenti del manto stradale rimangono evase per settimane, se non per mesi, causando un duplice danno: il rischio concreto di incidenti per automobilisti e pedoni, e lo spreco sistematico di una risorsa preziosa come l’acqua.
Secondo l’Amministrazione, AMAP sta violando palesemente il Contratto di Servizio stipulato nel marzo 2016, in particolare:

  • L’Articolo 5: che impone di garantire adeguati livelli di sicurezza degli impianti e il soddisfacimento dei bisogni dell’utenza.
  • L’Articolo 9: che richiede massima diligenza professionale e correttezza.
  • L’Articolo 11: che pone a carico del gestore la manutenzione ordinaria, straordinaria e la responsabilità per danni a terzi.

I disservizi non sono isolati, ma colpiscono a macchia d’olio diverse zone di Partinico. Il Comune ha stilato un vero e proprio elenco delle criticità più urgenti:

  • Tombini killer: Moltissimi tombini non sono allineati a filo strada, trasformandosi in vere e proprie trappole per la circolazione.
  • Emergenza idrica: L’erogazione dell’acqua non viene garantita con volumi sufficienti a soddisfare i bisogni minimi della cittadinanza.
  • Lavori eseguiti male o incompiuti: In Via Cataldo le strade vengono lasciate senza asfalto per mesi dopo gli scavi, mentre in Via La Grange il manto stradale è ceduto nuovamente subito dopo il ripristino a causa di lavori effettuati in modo approssimativo.
  • Sottofondazioni svuotate dalle perdite: La situazione più allarmante riguarda Via Chiusa, Corso dei Mille e Via J.F. Kennedy. Qui le perdite di acque bianche e reflue hanno letteralmente svuotato il sottosuolo, provocando il cedimento della carreggiata. Le aree rimangono transennate per mesi senza che AMAP intervenga d’urgenza.

Le conclusioni della missiva — inviata per conoscenza anche al Sindaco Dr. Pietro Rao, al Segretario Generale e ai responsabili dei settori competenti — non lasciano spazio a mediazioni.

Il Comune di Partinico diffida formalmente AMAP S.P.A. all’immediato rispetto di tutte le clausole contrattuali. In mancanza di un intervento immediato e risolutivo, l’ente avverte che attiverà senza ulteriore preavviso tutte le tutele legali necessarie, incluse le richieste di risarcimento danni per i pregiudizi subiti dalla comunità.