160 mila euro per promuovere prodotti siciliani in Spagna: scoppia la polemica
MILENA (CL) — Dei 190 mila euro ottenuti tramite le cosiddette “norme mancia” inserite nel collegato alla legge di stabilità siciliana, il Comune di Milena ha deciso di impiegarne 160 mila per finanziare la trasferta di nove persone, tra cui sette imprenditori, alla fiera internazionale Gastronoma di Valencia, in programma dal 26 al 28 ottobre. Obiettivo dichiarato: promuovere i prodotti tipici siciliani.
La notizia, riportata da Ansa, ha suscitato forti critiche da parte del gruppo civico “Per Milena – percorsi di cittadinanza”, guidato dal commercialista Alfonso Cipolla, che ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti per verificare la congruità della spesa e la legittimità delle procedure adottate.
La giunta comunale, guidata dal sindaco Claudio Cipolla, ha affidato direttamente alla società spagnola Iberian Trade Fairs SL l’organizzazione logistica per 147 mila euro, mentre alla Pro Loco di Milena sono stati destinati circa 16 mila euro per viaggio e alloggio. Il sindaco ha difeso la scelta, sottolineando che “è una politica regionale” e che “tutto è scritto nelle carte”.
Con i restanti 30 mila euro, il Comune ha finanziato la sagra della ‘mbriulata e la partecipazione al palio di Asti. La vicenda ha acceso il dibattito sulla gestione dei fondi pubblici nei piccoli comuni siciliani.

Giornalista
