Città Metropolitana di Messina, cessione di una strada a Tortorici: “Disponibilità ad un percorso condiviso nel rispetto delle procedure di legge”
TORTORICI (ME) – Si intensifica il confronto istituzionale tra la Città Metropolitana di Messina e il Comune di Tortorici sulla gestione del tratto stradale che da Via Santa Lucia conduce al confine con Castell’Umberto, ricadente nella Strada di Fondovalle Tortorici/Due Fiumare. L’arteria, considerata strategica per i collegamenti tra centro urbano, valle e territori limitrofi, è da tempo oggetto di richieste di manutenzione e interventi strutturali. Nei giorni scorsi, il Comune di Tortorici ha avviato una Conferenza di servizi istruttoria per la “cessione e acquisizione” di porzioni del tratto, ma la Città Metropolitana ha espresso dissenso formale, chiarendo che il trasferimento di beni demaniali non può avvenire senza una preventiva procedura di sdemanializzazione e riclassificazione.
Secondo l’ente metropolitano, la delibera del Consiglio comunale che richiama l’art. 58 del D.L. 112/2008 non è applicabile alle strade pubbliche, in quanto riferita ai beni disponibili e alienabili a privati. Le strade, invece, rientrano tra i beni patrimoniali indisponibili destinati a uso pubblico e soggetti a una disciplina specifica. «Siamo pienamente disponibili a valutare un’eventuale acquisizione della strada – ha dichiarato il direttore generale Giuseppe Campagna – ma solo attraverso un iter conforme alla normativa vigente. Serve una procedura chiara, senza scorciatoie tecniche o giuridiche, per garantire la legittimità di ogni passaggio».
La Città Metropolitana, pur ribadendo il proprio dissenso sulla procedura avviata, non esclude la possibilità di assumere la gestione del tratto, a condizione che il Comune di Tortorici avvii gli atti preliminari necessari. Solo una corretta declassificazione consentirebbe di aprire la strada a futuri interventi di messa in sicurezza e ammodernamento.

Giornalista
