Messina, 23 misure del Questore contro la criminalità diffusa
MESSINA – Prosegue senza pause l’attività di prevenzione della Questura di Messina, che nel mese di marzo ha adottato 23 provvedimenti dopo un’attenta analisi dei fenomeni di violenza urbana e delle condotte ritenute socialmente pericolose. Il quadro restituisce un territorio costantemente monitorato: un DACUR è stato emesso nei confronti di un uomo sorpreso in piazza Lo Sardo con hashish già suddiviso in dosi e denaro ritenuto provento di spaccio. Per lui scatterà il divieto di frequentare l’area per due anni.
Sul fronte delle manifestazioni sportive, il Questore ha firmato 5 DASPO: uno di tre anni per il dirigente di una squadra dilettantistica che aveva colpito l’arbitro durante un incontro, e quattro di un anno per i responsabili dell’accensione di fumogeni allo stadio “F. Scoglio”. Dieci i Fogli di Via Obbligatori, emessi in diversi comuni della provincia. Tra questi, quattro riguardano autori della truffa del “finto carabiniere” ai danni di anziani, mentre un altro è stato disposto nei confronti di un uomo trovato con quasi 12 chili di cocaina nascosti in un vano dell’auto, intercettata su una nave traghetto.
A completare il quadro, un avviso orale e sei ammonimenti per episodi di violenza domestica e atti persecutori. Contestualmente, la Questura ha depositato al Tribunale quattro proposte di sorveglianza speciale per soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Un’attività intensa, frutto della sinergia tra controllo del territorio e polizia giudiziaria, con un’attenzione particolare alle vittime più vulnerabili.

Giornalista
