Inseguimento da film a Trapani: auto fugge all’alt, passeggero si lancia in corsa. Tre uomini nei guai
TRAPANI. Un inseguimento a folle velocità lungo le strade cittadine, un passeggero che si lancia dall’auto in corsa dopo aver gettato della droga dal finestrino e persino un uomo estraneo ai fatti che si scaglia contro la gazzella militare danneggiandola. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trapani hanno tratto in arresto un automobilista in flagranza differita e denunciato altri due soggetti, al culmine di una notte di pura follia e pericolo per l’incolumità pubblica.
La vicenda è iniziata nelle ore notturne, quando l’equipaggio di una pattuglia dell’Arma, impegnato in un normale servizio perlustrativo del territorio, ha intimato l’alt a un’autovettura sospetta. Il conducente, anziché rallentare e fermarsi, ha pigiato il piede sull’acceleratore dando vita a una precipitosa fuga caratterizzata da manovre estremamente pericolose ad alta velocità.
Le concitate fasi dell’inseguimento hanno registrato una sequenza di eventi imprevedibili:
Il lancio dal veicolo e la droga: mentre l’auto correva a fari spiegati, un passeggero seduto sul sedile posteriore è stato notato lanciare dal finestrino un involucro contenente circa un grammo di cocaina. Subito dopo, lo stesso soggetto ha aperto lo sportello lanciandosi all’esterno del mezzo in movimento. L’uomo è stato immediatamente bloccato dai militari e deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento personale, oltre a essere segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.
La fuga a piedi e l’atto vandalico: l’automobile ha continuato la sua corsa fino a quando non è stata accerchiata e bloccata dai Carabinieri, grazie al tempestivo supporto delle Volanti della Polizia di Stato. Gli occupanti rimasti a bordo sono però riusciti ad abbandonare l’abitacolo e a dileguarsi a piedi nei vicoli, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Durante le successive operazioni di perquisizione e accertamento sul veicolo fermato, un terzo uomo presente nei paraggi si è scagliato repentinamente contro l’auto di servizio dei Carabinieri, rompendo lo specchietto retrovisore con un calcio violento; anche per lui è scattata la denuncia per danneggiamento aggravato.
La svolta decisiva che ha permesso di chiudere il cerchio è arrivata grazie alle indagini tecnologiche. Una minuziosa analisi dei filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati dislocati lungo tutto il tragitto percorso dall’auto in fuga ha consentito di identificare con certezza il conducente e proprietario del mezzo. Raggiunto poche ore dopo dai Carabinieri, l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza differita ai sensi dell’articolo 192 bis, comma 7 bis, del Codice della Strada. All’esito dell’udienza di convalida davanti all’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato rimesso in libertà senza l’emissione di alcuna misura cautelare. Nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza, le responsabilità penali dei tre soggetti coinvolti saranno determinate in via definitiva solo dopo la pronuncia di una sentenza passata in giudicato.

Giornalista
