Piscina Comunale Terrasini, Perna e Censoplano: “Felici di ospitare, ma servono regole chiare e tutela per le casse comunali”
TERRASINI (PA) – I consiglieri comunali di opposizione Ciccio Perna e Fabio Censoplano hanno presentato un’interrogazione rivolta al sindaco per fare chiarezza sulle modalità di utilizzo della piscina comunale da parte di enti, associazioni e soggetti esterni. In un comunicato stampa, i due esponenti sottolineano la necessità di definire regole precise, sia sul piano economico che su quello delle responsabilità.
“Lo sport è un valore, ma non può gravare sulle casse comunali”
«Siamo felici di ospitare – dichiarano Perna e Censoplano – perché lo sport rappresenta un valore fondamentale: è inclusione, fratellanza, salute, crescita sociale e condivisione. È giusto che una struttura pubblica possa essere un punto di riferimento per realtà diverse e per il territorio». Tuttavia, i consiglieri evidenziano come l’apertura della piscina a soggetti esterni comporti costi aggiuntivi di gestione, manutenzione, personale e sicurezza, che al momento sembrerebbero ricadere interamente sul Comune. «Questa apertura – affermano – non può tradursi ogni volta in un aggravio di spese per l’ente. Riteniamo necessario che chi utilizza la piscina contribuisca con un adeguato ristoro economico. Non è sostenibile che sia sempre la collettività a farsi carico di tutto».
Sicurezza e responsabilità: “Chi risponde in caso di incidenti?”
Un altro punto critico riguarda la sicurezza e la gestione delle responsabilità. «In caso di incidenti o infortuni – osservano i consiglieri – chi ne risponde? Dalla documentazione esaminata non emergono convenzioni, accordi o comunicazioni ufficiali che disciplinino questi aspetti. Si tratta di una mancanza grave». Perna e Censoplano chiedono quindi che l’amministrazione chiarisca quali siano le procedure adottate e quali garanzie siano previste per tutelare utenti e Comune.
“La piscina deve restare un servizio per i cittadini”
I consiglieri ribadiscono inoltre la necessità di garantire piena fruizione della struttura ai residenti: «È fondamentale assicurare sempre più spazio ai nostri cittadini, senza ridurre le loro possibilità di utilizzo. La piscina comunale deve restare prima di tutto un servizio per la comunità». L’interrogazione si conclude con un appello all’amministrazione: «Chiediamo trasparenza, chiarezza e senso di responsabilità. Ospitare è un valore, ma deve avvenire nel rispetto delle regole e senza mettere a rischio l’equilibrio economico dell’ente».

Giornalista
