Castellammare del Golfo, revoca assessore Todaro, Forza Italia rompe il silenzio: «Maggioranza senza dialogo, ruolo politico calpestato»
CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – La revoca delle deleghe all’assessore Giovanni Todaro, firmata dal sindaco il 5 agosto, segna un punto di rottura nella maggioranza che sostiene l’amministrazione Fausto. In un comunicato ufficiale, la segreteria comunale e i quattro consiglieri di Forza Italia ringraziano Todaro per «dedizione, impegno e passione», ma denunciano una situazione politica ormai compromessa.
Il partito ricostruisce gli ultimi mesi parlando di «silenzio assordante» da parte del sindaco e di una verifica politica richiesta più volte, senza ottenere risposta. Secondo Forza Italia, la reazione del primo cittadino sarebbe stata «l’estromissione del gruppo da ogni scelta strategica», con proposte respinte sistematicamente, in particolare sul PUG, tema sul quale il partito aveva espresso «più di qualche perplessità».
Il caso del Consiglio del 31 luglio
Il comunicato chiarisce anche la mancata apertura della seduta consiliare del 31 luglio, convocata per discutere il PEF e gli aumenti della TARI. Presenti solo 7 consiglieri su 16: «Due componenti della stessa maggioranza erano assenti. Se presenti, avrebbero garantito il numero legale. Non si può ritenere responsabile Forza Italia, che non era stata coinvolta preventivamente nelle scelte».
«Violato il patto elettorale»
Il partito critica inoltre l’ingresso in maggioranza di consiglieri provenienti dalle liste di opposizione: «Acquisiti al di fuori di ogni logica politica e numerica». «Chi ha garantito coerenza fin dall’inizio – scrivono – oggi viene escluso, mentre chi è transitato da uno schieramento all’altro occupa posti di rilievo nella gestione amministrativa».
Permanenza in maggioranza in discussione
Forza Italia rivendica il proprio peso politico: «Con quattro consiglieri comunali e una rappresentanza in Provincia eravamo una delle colonne portanti della coalizione. Tagliarci fuori significa calpestare il voto dei cittadini». Il gruppo annuncia una riunione nei prossimi giorni per valutare «ogni iniziativa politica conseguenziale», lasciando intendere che la permanenza nella maggioranza non è più garantita.
Il comunicato è firmato dal segretario comunale Giuseppe Di Felice e dai consiglieri Liboria Di Bartolo, Brigida Di Simone, Antonio Mercadante e Giuseppe Norfo.

Giornalista
