Agrigento, sorpreso mentre alimenta nuovi focolai: Carabinieri arrestano pensionato in flagranza
AGRIGENTO – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, finalizzati anche all’individuazione dei responsabili dei numerosi incendi che nelle ultime settimane hanno colpito la provincia, i militari della Compagnia di Agrigento hanno arrestato in flagranza un 86enne italiano, gravemente indiziato del reato di incendio boschivo.
La sera del 4 agosto, la Sezione Radiomobile è intervenuta nel territorio di Joppolo Giancaxio dopo la segnalazione di un vasto incendio che stava interessando un’area boschiva. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno individuato l’anziano nelle immediate vicinanze del rogo. Secondo quanto accertato nell’immediatezza, l’uomo sarebbe stato sorpreso mentre manovrava cespugli secchi, già pronti per essere innescati, nel tentativo di alimentare ulteriori focolai a poca distanza dalle fiamme già sviluppate.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire sul cruscotto dell’auto in uso all’indagato una scatola di fiammiferi e due accendini, ritenuti strumenti utilizzati per l’azione delittuosa. L’incendio, che ha coinvolto esclusivamente la vegetazione, è stato domato dai Vigili del Fuoco di Agrigento, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente.
L’86enne è stato arrestato in flagranza per il reato previsto dall’art. 423-bis del Codice Penale e, concluse le formalità di rito, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza con rito direttissimo. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi, coordinati dall’Autorità Giudiziaria, per verificare l’eventuale coinvolgimento dell’indagato in altri episodi incendiari avvenuti nelle ultime settimane nella provincia.
Le indagini mirano a fare piena luce su una serie di roghi che hanno messo a rischio il patrimonio ambientale e la sicurezza dei cittadini. Resta fermo che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato non è definitivamente accertata e sarà valutata nel successivo giudizio di merito.

Giornalista
