Il 10 e 11 agosto Camporeale celebra la sua tradizione con la prima edizione della “Sciavata Fest”
A Camporeale è tutto pronto per la prima edizione della “Sciavata Fest”, la manifestazione dedicata a uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale. L’evento, in programma il 10 e l’11 agosto, unirà degustazioni, show cooking, musica e la valorizzazione delle produzioni del territorio, con l’obiettivo di raccontare l’identità camporealese attraverso uno dei suoi sapori più autentici.
La Sciavata è una ricetta tipica della cucina contadina di Camporeale, nata dalla creatività delle massaie. Durante la preparazione del pane fatto in casa, una parte dell’impasto veniva resa più morbida con una maggiore quantità d’acqua e condita con: cipolla, pangrattato, formaggio, acciughe e olio extravergine d’oliva. Un piatto semplice, povero, ma ricco di gusto, diventato nel tempo un vero simbolo gastronomico del territorio.
IL PROGRAMMA
Domenica 10 agosto – “Borgo sotto le Stelle” (Atrio Principe)
Dalle 20:30, i visitatori potranno: degustare i vini del territorio; assistere a due show cooking dedicati alla preparazione della Sciavata, con degustazioni aperte al pubblico; partecipare al concerto di Alba Cavallaro, accompagnata alla chitarra da Francesco Maria Martorana.
Lunedì 11 agosto – Piazza delle Mimose
Dalle 20:00: degustazione della Sciavata, visita agli stand di Street Food e alle specialità locali; alle 22:00, gran finale con il concerto gratuito dei Ricchi e Poveri, che chiuderà la prima edizione della manifestazione.
LE PAROLE DEL SINDACO
«La Sciavata rappresenta un patrimonio della nostra comunità, racconta la storia, la cultura e l’identità di Camporeale – afferma il sindaco Luigi Cino –. Con questa manifestazione vogliamo valorizzare una delle nostre eccellenze, promuovendo il territorio, le produzioni locali e la capacità di accogliere visitatori».
La Sciavata Fest è organizzata dal Comune di Camporeale e rientra tra le iniziative promosse dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, nell’ambito del bando “Sicilia che Piace”, volto a valorizzare il patrimonio enogastronomico locale e ad arricchire il calendario estivo con appuntamenti dedicati ai sapori e alle tradizioni del territorio.

Giornalista
