Meteo, addio all’afa: da domani rovesci e temperature in picchiata

Dopo un lungo periodo segnato da sole implacabile e afa soffocante, il quadro meteorologico sulla Penisola si appresta a cambiare radicalmente. Ferragosto regala le ultime ore di caldo africano con cieli sgombri da nubi e temperature elevate da Nord a Sud, ma già da domani, domenica 16 agosto, una perturbazione romperà l’egemonia dell’alta pressione.
Un’anomalia rovente su scala continentale La causa di questo caldo persistente è stata la massiccia espansione dell’anticiclone subtropicale che, risalendo dal Nord Africa, ha avvolto il bacino del Mediterraneo spingendosi fin nel cuore dell’Europa. I dati registrati in questi giorni testimoniano l’eccezionalità dell’evento: giovedì 13 agosto la colonnina di mercurio ha toccato la soglia dei 40 °C in diverse località francesi e raggiunto i 38 °C a Londra. Valori estremi che rappresentano un segnale chiaro del cambiamento climatico in atto.
Domenica 16 agosto: primi segnali di cambiamento La svolta prenderà il via a partire da domani. Un fronte instabile in discesa dal Nord Europa inizierà ad addossarsi alle regioni settentrionali, innescando i primi rovesci e un graduale calo termico.
- Settentrione: Primi temporali a partire dal pomeriggio, concentrati principalmente su Alpi, Prealpi e alte pianure. Possibili fenomeni di forte intensità accompagnati da grandinate e raffiche di vento.
- Centro e Sud: Annullate per ora le precipitazioni; prevarrà ancora un contesto soleggiato e caldo.
L’evoluzione della prossima settimana Il passaggio instabile entrerà nel vivo tra lunedì 17 e martedì 18 agosto. L’ingresso di correnti più fresche causerà la formazione di temporali diffusi e spazzerà via l’umidità accumulata nelle ultime settimane, facendo scendere le temperature di diversi gradi su gran parte del Paese.

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