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Fondi ai territori, la delegazione di Partinico dell’Unac punge i consiglieri e difende i sacrifici per Villa Borsellino

PARTINICO – Un duro affondo condito da forte ironia, che mette a nudo il profondo contrasto tra la politica dei finanziamenti a pioggia e i sacrifici quotidiani del volontariato sul territorio. È un comunicato che non le manda a dire quello diffuso dalla delegazione di Partinico dell’UNAC (Unione Nazionale Arma Carabinieri ODV e Protezione Civile), diretta espressione di un disagio vissuto da chi lavora ogni giorno sul campo senza contributi pubblici.

Ringraziamenti provocatori e fondi contestati

L’attacco si apre con un sarcastico «grazie» rivolto ai 24 consiglieri comunali di Partinico, compreso il Presidente del Consiglio. Il nodo della questione riguarda i recenti contributi emersi dalla manovra finanziaria della Regione Siciliana: somme da 20.000, 30.000 e fino a 50.000 euro destinate a varie realtà locali tramite i canali dei referenti politici. «Tra questi finanziamenti ce n’è uno che ci ha colpito particolarmente: 50.000 euro destinati a una villetta. Ci auguriamo davvero che, con una cifra del genere, possa diventare una villa con piscina!» commentano provocatoriamente dall’associazione.

Il bilancio di Villa Borsellino e il paradosso di Halloween

A fare da contraltare ai fondi regionali c’è la realtà vissuta dai volontari a Villa Borsellino. Solo nell’ultimo anno, i soci dell’UNAC si sono fatti carico di quasi 10.000 euro di uscite personali per garantire interventi di pulizia, servizi di safety, manutenzione e ristrutturazione delle casette, oltre alle attività del Banco delle Opere di Carità, trasporti di generi alimentari e carburante.

L’episodio più emblematico riguarda però l’imminente festa di Halloween organizzata per i bambini delle case famiglia e del quartiere: budget cercato dall’UNAC, circa 300 euro, raccolti tramite autotassazione dei soci. mentre i Fondi pubblici regionali destinati ad altre realtà: decine di migliaia di euro.

«Insieme ai contributi vi servirebbe un sapone per la faccia»

L’associazione ci tiene a precisare di non attribuire colpe dirette all’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, a cui va anzi un ringraziamento per la vicinanza dimostrata pur in assenza di risorse, così come al Comando della Polizia Municipale per la condivisione di uno spirito di servizio svolto spesso con mezzi limitati.

La stoccata finale è tutta per la classe politica proiettata alla prossima campagna elettorale: «Non chiediamo favori o privilegi e preferiamo non ricevere nulla piuttosto che ringraziare qualcuno per un sostegno di convenienza. A chi si prepara alla campagna elettorale diciamo: speriamo che insieme ai contributi vi venga fornito anche un sapone per lavarvi la faccia prima di dormire. I soldi finanziano i progetti, ma non comprano dignità e coerenza.»

L’UNAC conclude confermando che continuerà a gestire e far vivere Villa Borsellino e i beni affidati «a testa alta», ribadendo che il volontariato «non è un bancomat» e che la generosità delle persone non può diventare l’alibi per ignorare chi si spende ogni giorno per il bene comune.

In foto Alessio Adinolfi, presidente della delegazione di Partinico dell’Unac