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Sfregiata la tomba dell’alpino Sebastiano Ville, denunciato un 32enne a Francofonte

FRANCOFONTE. Profanata la memoria di un eroe della comunità. I Carabinieri della Stazione di Francofonte hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 32 anni, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile del vilipendio della tomba del Caporal Maggiore Scelto Ville Sebastiano Damiano. L’alpino del 7° Reggimento Belluno, deceduto in Afghanistan il 9 ottobre 2010 all’età di 27 anni a causa di un attentato, era stato insignito della Croce d’Onore alla memoria e della Medaglia d’Oro al Valore Civile.

Il raid notturno nel cimitero

L’atto vandalico si è consumato durante la notte dello scorso 23 ottobre. Ignoti si erano introdotti nel cimitero comunale imbrattando con scritte incomprensibili, tracciate con della vernice spray di colore nero, sia la porta d’ingresso sia i muri perimetrali esterni della cappella privata della famiglia Ville. Lo sfregio aveva sollevato profonda indignazione nel comune siracusano, legatissimo al ricordo del giovane militare caduto in missione di pace.

Le indagini e le telecamere

Le tempestive attività investigative, condotte dai Carabinieri della Stazione locale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno permesso di dare tempi rapidi una risposta al caso. Gli investigatori dell’Arma hanno analizzato minuziosamente i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo a isolare i fotogrammi decisivi per identificare il trentaduenne. A riscontro dell’attività d’indagine, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche le bombolette di vernice utilizzate per il danneggiamento, che l’autore aveva abbandonato in un terreno attiguo al perimetro del cimitero subito dopo il raid.

Un precedente specifico

Per il trentaduenne non si tratta del primo episodio di vandalismo ai danni di simboli religiosi o spazi pubblici della città. Già nel dicembre del 2018, infatti, l’uomo era stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri per aver gravemente danneggiato la statua di Padre Pio e i giardini pubblici annessi situati nell’area compresa tra Piazza Dante e Villa Idria a Francofonte. Adesso dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria del reato di vilipendio di tomba.