Mazze e coltelli nel cofano, auto riciclate e furti: tre denunce nella movida delle Aci
ACIREALE. Controlli a tappeto e alta vigilanza nelle zone a maggiore densità di giovani e locali notturni. I Carabinieri della Compagnia locale, con il supporto strategico della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del XII Reggimento “Sicilia”, hanno presidiato durante il fine settimana i territori di Acireale e Aci Castello. I servizi coordinati hanno portato alla denuncia a piede libero di tre persone per diversi reati, per le quali resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
Armi bianche nel bagagliaio
Il primo intervento ha riguardato la sicurezza stradale e il contrasto al porto abusivo di armi. I militari dell’Arma hanno fermato e sottoposto a perquisizione personale e veicolare un ragazzo di 23 anni, residente ad Acireale. Nel corso dell’ispezione della vettura, i Carabinieri hanno scoperto all’interno del bagagliaio un coltello a scatto dotato di una lama lunga oltre 17 centimetri e una mazza da baseball. Gli oggetti atti a offendere sono stati immediatamente sequestrati e il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
Il tentato colpo al distributore
Ad Aci Castello, invece, le pattuglie sono entrate in azione lungo il Corso principale. I militari hanno sorpreso e bloccato in flagranza un uomo di 57 anni, originario di Catania, mentre tentava di scassinare un distributore automatico di una tabaccheria per asportare diversi pacchetti di sigarette. L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare la refurtiva, subito riconsegnata al titolare dell’esercizio commerciale, e di denunciare il cinquantasettenne con l’accusa di tentato furto aggravato.
Al volante con auto e targhe rubate
Sempre nel territorio di Aci Castello, le verifiche sui veicoli in transito hanno portato alla luce un caso di riciclaggio. Un giovane del posto di 29 anni è stato intercettato alla guida di un’autovettura che era stata rubata soltanto pochi giorni prima. Da un controllo più approfondito sul telaio, i Carabinieri hanno accertato che sul mezzo erano state installate delle targhe diverse, sottratte alcuni mesi fa a un’altra macchina che si trovava in sosta a Catania. Il conducente è stato denunciato, mentre sia l’auto sia le targhe sono state restituite ai legittimi proprietari.
Lo screening ha toccato anche il rispetto del Codice della Strada, con un bilancio finale di 27 persone identificate e 11 veicoli controllati. I militari hanno elevato 7 sanzioni amministrative, colpendo in particolare condotte pericolose come la guida con l’uso del telefono cellulare, il mancato utilizzo del casco protettivo e la circolazione senza la copertura assicurativa obbligatoria.

Giornalista
