A Palermo nasce il nuovo Centro EUROPE DIRECT in un bene confiscato alla mafia
PALERMO – Sorgerà all’interno di una villa confiscata alla mafia il nuovo Centro EUROPE DIRECT di Palermo, lo sportello ufficiale della Commissione Europea dedicato all’informazione e al dialogo con i cittadini. La gestione per il periodo 2026–2030 è stata affidata a InformaGiovani ETS, in collaborazione con una rete di enti pubblici e realtà del privato sociale. EUROPE DIRECT è la rete europea che mette in collegamento diretto cittadini, imprese e istituzioni con l’Unione Europea. Con l’apertura del nuovo centro, Palermo avrà un punto di riferimento gratuito per conoscere programmi comunitari, opportunità di finanziamento, politiche europee e iniziative rivolte al territorio. Il coordinatore del Centro ha partecipato a Bruxelles al primo incontro continentale della rete, che riunisce oltre 400 sportelli in Europa, 46 dei quali in Italia e tre in Sicilia (Palermo, Trapani e Siracusa).

Un centro europeo radicato nel territorio
La sede definitiva sarà ospitata in una villa confiscata alla criminalità organizzata e assegnata al Comune di Palermo, simbolo di legalità e riutilizzo sociale dei beni sottratti alle mafie. In attesa dei lavori di adeguamento, le attività partiranno in un altro bene confiscato già gestito da InformaGiovani. Il centro offrirà incontri nelle scuole, consulenze personalizzate, attività formative e iniziative partecipative per avvicinare i cittadini alle istituzioni europee, con particolare attenzione a chi solitamente resta ai margini della comunicazione istituzionale.
Una rete di partner e antenne sul territorio
Il progetto nasce dalla collaborazione tra InformaGiovani, Associazione San Giovanni Apostolo, Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia, Caritas e Sindacato Carabinieri. Una partnership che punta a rendere l’Europa più accessibile, soprattutto alle fasce più fragili. Grazie al coinvolgimento di altri Comuni, il Centro attiverà anche delle “Antenne” territoriali: le prime due sorgeranno a Petralia Sottana e San Giuseppe Jato, con la possibilità di estendere la rete nei prossimi anni.

Giornalista
