Acireale e Aci Catena: controlli straordinari dei Carabinieri, arresti e denunce
ACIREALE – Una notte di controlli serrati ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Acireale in un’operazione ad ampio raggio contro l’illegalità diffusa. Supportati dai colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Catania e dal personale tecnico di Enel Distribuzione S.p.A., i militari hanno trasformato un ordinario servizio sul territorio in una serie di interventi mirati contro criminalità, irregolarità e pericoli per la collettività.
Ad Aci Catena, i Carabinieri hanno tratto in arresto un 46enne di Santa Venerina, già censurato, sorpreso alla guida di un’auto nonostante la patente sospesa. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato la fuga cercando persino di investire uno dei militari.
In un distinto episodio, un 40enne e un 32enne, anch’essi di Santa Venerina e già noti alle forze dell’ordine, non hanno rispettato l’alt intimato dai Carabinieri e si sono dati alla fuga. Dopo un breve inseguimento, sono stati rintracciati all’interno dell’abitazione di uno di loro: trovati in possesso di arnesi da scasso e di quattro dosi di crack termosaldate, sono stati arrestati. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Sempre ad Aci Catena, una pattuglia ha sorpreso un 36enne di Aci Sant’Antonio, censurato, che avrebbe dovuto trovarsi a Reggio Calabria, sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica. L’uomo è stato denunciato per evasione, sulla base degli indizi raccolti che saranno valutati in sede giurisdizionale.
I controlli hanno riguardato anche il settore commerciale: in un ristorante di Aci Catena, ispezionato insieme ai Carabinieri del NAS, sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie. La titolare, una donna di 57 anni, è stata sanzionata amministrativamente con una multa di 3.000 euro.
Nel corso dell’operazione sono state effettuate 4 perquisizioni personali e domiciliari, identificate 44 persone e controllati 18 veicoli. Sei automobilisti sono stati sanzionati per violazioni al Codice della Strada.

Giornalista
