Acireale, sicurezza sul lavoro, controlli dei Carabinieri: deferiti due responsabili
ACIREALE – Prosegue l’attività di vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nel territorio acese. Nell’ambito di un’attività ispettiva delegata dall’Autorità Giudiziaria, il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Catania, operando congiuntamente agli operatori dello S.Pre.S.A.L. dell’ASP di Catania, ha concluso una serie di accertamenti avviati a seguito di specifiche segnalazioni.
Al termine delle verifiche, sulla base degli elementi raccolti – che dovranno essere valutati in sede giurisdizionale – sono stati deferiti in stato di libertà: un 50enne di Catania, amministratore unico di una società del settore impiantistico, un 44enne di Belpasso, individuato come dirigente di fatto della stessa società. Resta ferma la presunzione di innocenza per entrambi fino a eventuale sentenza definitiva.
Contestazioni all’amministratore: DPI mancanti, assenza di DVR e POS
Nei confronti dell’amministratore unico sono state contestate gravi violazioni della normativa sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. In particolare, gli ispettori hanno rilevato che: i dipendenti non erano stati dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI) contro il rischio di ustioni; non era stato redatto il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR); mancavano procedure operative idonee a prevenire gli infortuni; non era stato predisposto il Piano Operativo di Sicurezza (POS), obbligatorio nei cantieri e nei lavori temporanei o mobili. Tali omissioni, secondo gli accertamenti, configurerebbero una violazione degli obblighi del datore di lavoro in materia di prevenzione e protezione.
Contestazioni al dirigente di fatto: omessa vigilanza
Al 44enne, ritenuto dirigente di fatto della società, è stata contestata l’omessa vigilanza sull’adempimento degli obblighi di sicurezza posti a carico dei preposti e dei lavoratori.

Giornalista
